Vesuvio: incentivi per partire

FONTE: Capitoloprimo.it 

vesuvioIl Piano Strategico Operativo (PSO) per la mitigazione del rischio Vesuvio, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale e in attesa della definitiva approvazione da parte del Consiglio regionale, è stato illustrato nei dettagli dal  presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma e dall’assessore all’urbanistica Francesco Domenico Moccia.
La messa in sicurezza del territorio della “zona rossa”, attraverso la programmazione d’interventi di mitigazione del rischio ambientale, adeguamento sismico, recupero del patrimonio storico. La riduzione dei pesi abitativi attraverso meccanismi incentivanti e premiali di tipo urbanistico e mediante politiche di sostegno alla mobilità abitativa. L’adeguamento del reticolo delle vie di fuga, attraverso la razionalizzazione del sistema infrastrutturale. La valorizzazione delle propensioni economico-territoriali incentivando i processi di sviluppo locale, attraverso una serie integrata di politiche di sostegno, potenziamento e riqualificazione, ammodernamento.
“Quello che forniamo grazie al Piano Strategico Operativo – ha sottolineato il presidente Di Palma – è un contributo chiaro e concreto per affrontare al meglio la condizione di emergenza della cosiddetta ‘zona rossa’ attorno al Vesuvio. Il PSO, infatti, permetterà di razionalizzare l’urbanizzazione e la vivibilità dell’area, diminuendo i rischi per la popolazione e, al tempo stesso, utilizzando al meglio le straordinarie potenzialità del territorio vesuviano: questo perché il piano propone anche tutta una serie di azioni concepite proprio per produrre un pieno sviluppo sociale ed economico nell’intera area”. “Con l’approvazione del piano si è esaurita l’azione che la Regione Campania aveva delegato alla Provincia con la legge 21/03. Si consegna alla Regione Campania uno dei pochi piani di mitigazione del rischio esistenti in Europa, un piano nato dopo un lungo processo concertativi e che ha il merito di riuscire a coniugare al suo interno la mitigazione del rischio allo sviluppo economico locale. Ora è compito del Consiglio Regionale far si che questo piano trovi la sua concreta applicazione normativa e finanziaria anche con l’utilizzo di fondi comunitari come ci è stata più volte sollecitata dai comuni interessati”, ha dichiarato l’assessore all’urbanistica Francesco Domenico Moccia.
Progetto ambizioso che farà molto discutere. Sono diversi anni che la comunità scientifica ha segnalato che la riduzione del peso abitativo nelle zone a rischio Vesuvio richiederebbe un allontanamento di circa centomila residenti. Il che equivale a dire svuotare l’intero territorio di Torre del Greco e metà di quello di Ercolano. Quello che il PSO vorrebbe realizzare, invece, sarebbe un mini esodo di sessantamila abitanti.

Andrea Di Lecce

.bl {background: url(http://www.capitoloprimo.it/components/com_magazine/layouts/images/bl.gif) 0 100% no-repeat #eeeeee; } .br {background: url(http://www.capitoloprimo.it/components/com_magazine/layouts/images/br.gif) 100% 100% no-repeat} .tl {background: url(http://www.capitoloprimo.it/components/com_magazine/layouts/images/tl.gif) 0 0 no-repeat} .tr {background: url(http://www.capitoloprimo.it/components/com_magazine/layouts/images/tr.gif) 100% 0 no-repeat; padding:10px} .clear {font-size: 1px; height: 1px}

4 thoughts on “Vesuvio: incentivi per partire

  1. salve sono una cittadina di Portici, provincia di Napoli.Abbiamo il tempo di evacuare?CI AVVERTIRANNO IN TEMPO? Quanto tempo abbiamo prima che avvenga tutto ciò?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.