ABUSIVISMO A ORTA DI ATELLA: Sequestrati 48 appartamenti – ufficio


FONTE: Il Mattino

carabinieriQuarantotto nuovi appartamenti del valore economico di quatto milioni di euro erano già pronti per essere venduti a ignari acquirenti, ma i carabinieri hanno battuto sul tempo la società edile sequestrando tutto il complesso edilizio. Un cavilloso escamotage concepito, probabilmente, dalla ditta costruttrice per ottenere la licenza, era bastato per creare un’area residenziale a Casapozzano inizialmente destinata a uffici. Il permesso a costruire richiesto all’ufficio tecnico di Orta Di Atella dalla Società Cennamo s.r.l., infatti, era stato concesso per l’edificazione di locali destinati a studi privati e commerciali. Al termine dei lavori edili, durati pochi mesi, un controllo come tanti dei carabinieri di Aversa ha fatto scoprire che gli agganci alle condutture del gas e dell’acqua per ogni ufficio, erano stati disposti in modo da alimentare una stanza con un piano cottura e rubinetti. Una scoperta che ha nutrito l’ipotesi che i locali fossero stati modificati per un uso domestico e non commerciale. Così, l’amministratore unico della società con sede a Casandrino è stato denunciato in stato di libertà. Il reato è quello di costruzione in difformità dalle norme, in quanto ci sarebbe stato un cambio di destinazione d’uso: dall’ attività aperta al pubblico all’ abitazione privata. Sui quarantotto appartamenti in via Massimo Troisi, zona Capapozzano, sono stati apposti i sigilli. Tutto è sotto sequestro. L’indagine delle forze dell’ordine è partita alcuni mesi fa, quando i carabinieri acquisirono i fascicoli di permessi a costruire depositati presso l’ufficio tecnico. Nello stesso blitz furono acquisiti anche i progetti di costruzione di un centro residenziale in via Bugnano che sarebbe dovuto sorgere su un terreno in cui vigeva il veto della Sovrintendenza per i beni architettonici e del paesaggio. Sull’ambiguità del progetto si era alzata la voce di Legambiente e solo il 25 ottobre di quest’anno l’area è stata sequestrata. Mercoledì scorso, intanto, è stata presentata un’interrogazione a risposta scritta indirizzata ai ministri della Cultura e degli Interni, da parte di un deputato della Sinistra Democratica, sul caso del Castello di Casapozzano con giardino sito in Orta di Atella. Secondo l’interrogazione, da giorni, «si susseguono numerosi movimenti di terra e abbattimenti di edifici mediante mezzi pesanti, autorizzati dal Comune, che stanno producendo gravi danni alla struttura del Castello».