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A tutti i colleghi della provincia di Caserta, in virtù dell’approssimarsi delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Caserta per il quadriennio 2009-2013, nonostante sia ancora fermo nella mia convinzione, per senso di onestà e lealtà professionale e morale, pubblico di seguito la lista del candidato “De Cristofaro” già presidente dimissionario, poiché è stato l’unico a contattarmi personalmente. Nel dialogo intercorso, ho espresso chiaramente tutti i miei dubbi e le mie perplessità circa la visione che si ha dall’esterno dell’Ordine, così come esso opera attualmente e cioè, che “appare come una corporazione che tende a salvaguardare gli interessi di pochi amici e compagni di ventura, a discapito dei tanti sconosciuti per i quali Esso, rappresenta null’altro che un ulteriore onere economico da sostenere e basta”.
Mi ha assicurato
che, nel caso di riconferma, cercherà con tutti i mezzi a disposizione, “di rimuovere questa patina che offusca la reale immagine dell’Ordine”.
Siccome sono rimasto realmente colpito dall’iniziativa del candidato di contattarmi personalmente, senza l’uso di intermediari, conoscendo chiaramente il mio punto di vista nei confronti dell’Ordine e della sua gestione;
di accettare tutte le critiche e le perplessità con spirito di miglioramento di un servizio alla collettività dei colleghi, mi sento in dovere di appoggiare questa lista, anche perché delle altre ignoro sia il loro numero, sia i nomi dei singoli candidati non essendo stato coinvolto da nessun’altro.

Elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Caserta per il quadriennio 2009-2013.

Si vota:
giovedì 18 giugno 2009 dalle ore 10:00 alle ore 18:00
venerdì 19 giugno 2009 dalle ore 10:00 alle ore 18:00

presso

Seggio n. 1 Ordine Architetti PPC della Provincia di Caserta – C.so Trieste, 33 – CASERTA

Seggio n. 2 Facoltà di Architettura – Via S. Lorenzo, 4 – AVERSA -

LISTA de Cristofaro

1. Domenico Enrico de Cristofaro
2. Mario Belardo
3. Annalisa Capuano
4. Carlo Cardone
5. Carlo Cirelli
6. Bartolomeo D’Angelo
7. Salvatore Freda
8. Tommaso Dino Garofalo
9. Antonio Iuliano
10. Antonio Maio
11. Giuseppe Martinelli
12. Umberto Panarella
13. Giancarlo Pignataro
14. Bruno Saviani
15. Raffaele Di Bona arch. junior
16. Giuseppe Sorvillo arch. junior

Credo sia giusto dare fiducia a chi ha mostrato attenzione nei confronti di chi non ha alcuna possibilità di far rumore e creare consensi inaspettati.

Scarica il Manifesto di sintesi.

bioecogeo_logo

A poco più di un anno dalla nascita del magazine BioEcoGeo, è bello ritrovarsi con importanti risultati, grandi consensi e ad essere nella posizione di poter ringraziare i propri lettori per il grande supporto ricevuto. BioEcoGeo nasceva un anno fa con la consapevolezza di essere l’unica rivista italiana a carattere interdisciplinare nel settore dell’ecologia e della sostenibilità. Moltissime sono infatti le pubblicazioni che trattano argomenti specifici legati alle energie pulite, all’agricoltura e ai prodotti biologici o alla bioedilizia, ma nessuno come BioEcoGeo incuriosisce a 360° riguardo tutto ciò che concerne l’uomo all’interno del suo ambiente.

In questo anno abbiamo parlato della foresta dell’Ivindo, di Torri che ruotano, di Feng Shui, di Bioritmo, di Jeans Ecofriendly, di Biotecnologie, di Turismo Responsabile e di tanti altri argomenti che abbiamo ritenuto importanti per una lettura non esaustiva ma che in grado di far nascere nelle persone il desiderio di saperne di più.

E’ proprio grazie alla nostra grande passione per questa rivista, all’importanza che hanno i temi in essa trattati, grazie al consenso dei nostri lettori che abbiamo deciso di ritrovarci tutti Martedì 9 Giugno 2009 presso la sede del Gruppo 24 ORE di Milano in Via Monte Rosa, 91.

Sarà una giornata in cui ci conosceremo meglio, in cui parleremo di sviluppi sostenibili, in cui conosceremo alcuni dei principali protagonisti del settore dell’ecologia e della sostenibilità e infine in cui sentiremo parlare ricercatori, esperti, ambientalisti e voci autorevoli degli enti locali lombardi.

Un’occasione da non perdere, ma soprattutto un’occasione per imparare e per conoscere.

 Scarica il programma

dfb_119x62Corso per architetti e designer della durata di 203 ore che inizierà questo ottobre a Milano

Corso di alta formazione in Design for Beauty www.polidesign.net/dfb

Corso organizzato da POLI.design Consorzio Universitario del Politecnico di Milano

Il corso affronterà la complessità del progetto beauty care nei suoi molteplici aspetti: dal progetto del prodotto a quello dell’esperienza, dall’analisi del mercato agli scenari delle nuove tendenze, dal packaging al punto vendita. Un percorso completo dove si intrecciano moda, design e marketing e dove la conoscenza progettuale diviene innovazione strategica per l’azienda.

La Faculty comprende docenti del Politecnico di Milano e della SDA Bocconi e progettisti di fama internazionale. Il corso si svilupperà in tre moduli tematici teorici (60 ore) e 4 ws di progetto (140 ore) per un totale di 200 ore.

Si inizia con il modulo sulla cultura della bellezza (20 ore), per poi proseguire con il sistema del beauty care (20 ore) e degli scenari per l’innovazione (20 ore). Seguono i 4 workshop progettuali dove progettisti di fama internazionale lavoreranno fianco a fianco degli studenti per elaborare il progetto di un prodotto, di un servizio, e di un’esperienza per poi concludere con un approfondimento sui dettagli di maggior interesse.

La figura formata potrà inserirsi efficacemente in ruoli eterogenei, nelle aree del Brand Management, dello Sviluppo e Ricerca Prodotto, del Retail, del Visual Merchandising, della Comunicazione.ù

Scarica la cartolina

Per maggiori informazioni:
Comunicazione prodotti formativi
POLI.design
Consorzio del Politecnico di Milano
Via Durando 38/a
20158 Milano
Tel. (+39) 02 2399 7242
www.polidesign.net
comunicazione@polidesign.net

Chiedo scusa ai lettori per l’espediente utilizzato, ma era solo per attirare l’attenzione anche del pubblico più distratto su un tema di vitale importanza. Quindi il post che ripropongo non ha nulla a che vedere né con le ville né tantomeno con Berlusconi. Vorrei semplicemente invitarvi a leggere la seguente lettera che una cara amica ha scritto a degli ipotetici extraterrestri, cercando di spiegare l’attuale situazione di crisi internazionale in cui versa il nostro pianeta. Personalmente l’ho trovata geniale e ricca di osservazioni pienamente condivisibili. Per questo vi invito a fermarvi un attimo e leggerla per intero prima di ritornare alle precedenti occupazioni.

L’originale la trovate tra le pagine di “Bananas Republik

Lettera ai miei amici Pleiadiani

spazio

Cari amici extraterrestri,

creature evolute di altri pianeti,

con la presente intendo rispondere alle vostre comunicazioni allarmate per ciò che accade oggigiorno sulla Terra.

Si sa che ormai nella galassia non si parla d’altro, ciò che accade qui lo sapete anche perchè avrete senz’altro letto la Gazzetta Spaziale. E ovviamente vi ponete delle domande.

Poichè di recente avete contattato l’ Osservatorio Sociale di Bananas con quesiti a cui il Pentagono si rifiuta di rispondere (quelli sono bravi solo a faxarvi documenti pieni di omissis), farò del mio meglio per rispondere io personalmente.

Dunque le domande da voi inoltrate erano le seguenti:

1. COSA STANNO FACENDO I TERRESTRI PER RISOLLEVARSI DALLA CRISI GLOBALE? PERCHE’ NON SONO COMPATTI NEL CHIEDERE RISPOSTE AI LORO GOVERNI ?

2. COSA SONO I REALITY E PERCHE’ VI PIACCIONO TANTO?

3. PERCHE’ PER CAPIRE VOI STESSI, FINITE SEMPRE PER FARE ESPERIMENTI SULLE SCIMMIE?

Eh, non è così facile. Non è così facile rispondere a tutto questo, e per farlo ho bisogno di riferirmi a notizie in apparenza marginali, ma secondo me interessanti in proposito, e non adeguatamente commentate dai media locali.

Cominciamo da Farrah Fawcett. Dovete sapere infatti che Farrah Fawcett, 62 anni , ex diva di Charlie’s Angel, è in fin di vita per un tumore al retto.

Voi direte cosa c’entra, e invece c’entra.

La rete statunitense Nbc ha mandato in onda lo scorso venerdì in prime time, una sorta di “documentario-reality” interamente dedicato a lei e al decorso della sua malattia, intitolato “Farrah’s Story”: pensate che la Fawcett morente è stata seguita passo a passo dalle telecamere durante tutta la sua degenza ospedaliera.

E questo è il punto:

capita infatti che nel nostro folle mondo, 8,9 milioni di americani si ritrovino tutti incollati di fronte alla TV, a guardare una donna stremata nella fase finale della sua malattia, incapace di alzarsi dal letto e di riconoscere il marito e il figlio.

E dire che 8,9 milioni di americani ne avrebbero di motivi per fare scudo tutti insieme:

non so, pensate se tutti quanti un lunedì mattina decidessero di mandare una email al Obama e dirgli “ciccio, rivoglio il mio posto di lavoro, i want it back and i want it now”. Oppure decidessero di disdire tutti insieme alle 10.00 il contratto con una multinazionale che eroga un servizio fondamentale, ma lucrando un po’ troppo. Caspita che roba. Ma ci pensate. Avrebbero cambiato il mondo in un minuto.

Perchè l’unione fa la forza dite voi, eh si lo diciamo anche qui sulla Terra, ma ancora noi terrestri non dobbiamo averlo capito come si deve.

Allora non è che noi terrestri siamo sempre-sempre per ognuno per conto suo: noi ci uniamo, si, eccome. Ma per fare cose da scemi. Cosette così, da bambini.

Che ne so:

basta un trailer Tv che ci dice : CITTADINI, OGGI ALLE 21 TUTTI INSIEME UNIAMOCI CHE GUARDIAMO UNA STAR CHE MUORE. E noi come bimbi ci uniamo al girotondo. Poi ci dicono MERCOLEDI’ IN PRIMA SERATA, UNIAMOCI CHE TUTTI INSIEME GUARDIAMO 5 FESSI CHE NON POSSONO USCIRE DA UNA CASA. E noi lo facciamo, contenti e beati.

I trailers TV riescono a compattarci moltissimo come specie. Ecco si, direi che siamo capaci di unirci, noi terrestri, facciamo branco anche volentieri, portiamo le birre e i popcorn, ma per scopi puramente ludici. E ci freghiamo da soli.

Dunque non vi stupirà sapere, cari pleiadiani, che quel network TV venerdì sera ha registrato un “second best” di ascolti, superato solo dalle Olimpiadi.

Poteva bastare già questo.

Ma aggiungeteci che il produttore televisivo ora fa causa al marito Ryan O’Neal per violazione dei termini di contratto: il marito si sarebbe impossessato del progetto, modificandolo senza l’autorizzazione della Fawcett e includendo riprese che l’attrice non aveva mai visto né approvato. Questo per darvi la dimensione della nefandezza e del trash in cui sembriamo essere irrimediabilmente precipitati.

Capita tutto questo nel bel mezzo della crisi globale e personale che ognuno di noi vive; capita cioè che un occhio elettronico telepresente e invasivo si focalizzi sul ciarpame del mondo, e poi lo rimbalzi per nutrire i nostri occhi e le nostre percezioni, le nostre curiosità morbose e gli istinti più bassi con cui per natura dobbiamo fare i conti. La chiamano TV. Li chiamano reality. Dicono che fanno questo perchè il pubblico vuole questo. Dicono che ci sono leggi di mercato.

Ma è davvero così?

Il rapporto causa-effetto potrebbe essere invece capovolto: ebbene si, cari amici monoculi e tripodi.

Io personalmente sono convinta che sia la TV a crescere ed allevare volutamente il suo pubblico di cittadini-tacchini nutrendolo con mangimi speciali, la cui tossicità è ben maggiore delle farine animali del tipo ”mucca pazza”. E questo pubblico diventa il perfetto prodotto che questi signori vogliono creare: fatto di uomini spiritualmente dormienti e inconsapevoli, prede delle ombre del mondo, manipolabili come creta nelle mani di sapienti oligarchi. Non è un caso che le emittenti televisive e la politica siano legate a doppio filo. E per finalità tutt’altro che innocenti.

Ecco spiegati molti dei vostri interrogativi.

Io vi posso dire che vivo in Italia, e con tutti i problemi che abbiamo, la nostra TV dovrebbe parlarci giorno e notte di economia in modo serio e sensato, e invece pure qui i reality ancora dopo molti anni non danno segni di stanchezza: abbiamo ben “4 reginette dei reality”, Ventura-Perego-Marcuzzi- D’Urso.

Queste sono un superattack per le masse, compattano la gente italika come nient’altro attorno a spazzatura emozionale e mentale che va sotto il nome di intrattenimento. Intrattenimento: capito? La mente è cioè intrattenuta, è una mosca nella ragnatela del teleragno. Bisogna vedere però su cosa la mente si intrattiene. Se compro un biglietto per vedere Dario Fò a teatro, anche quello è intrattenimento. Bisogna vedere , ripeto, su cosa mi intrattengo.

Ora queste 4 reginette di cuori saranno fiere di se stesse?

Penseranno al mattino: “Coraggio, ho una brillante carriera e devo dare il massimo?”

Penseranno quando rincasano….: “E anche oggi è andata, ho fatto bene il mio lavoro, ho dato il mio contributo al mondo?”.

Non è dato sapere. Siamo una specie ancora poco evoluta, dovete tener pazienza perchè così siamo, non bastano le fibre ottiche a fare progresso, qui dobbiamo tornare a principi elementari di convivenza civile, ecco infatti – per venire al vostro ultimo interrogativo -perchè studiamo tanto le scimmie, perchè dobbiamo ancora imparar parecchio da loro!

Dalla Terra è tutto.

Al prossimo contatto. Stay tuned!

Dalle pagine di PUPIA.tv, ripropongo il seguente articolo con un interrogativo che vorrei girare a tutti i lettori ed in modo particolare ai giovani professionisti Campani: “Esiste nella nostra regione, la reale possibilità di riuscire ad ottenere un serio incarico professionale che prescinda da conoscenze, mazzette e bustarelle varie?”

Ecco l’articolo in versione integrale

CASERTA. A seguito delle indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, la Guardia di Finanza di Caserta ha eseguito delle ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 23 persone, di cui 14 in Campania, 4 in Lazio, 3 in Emilia Romagna e 2 in Lombardia. I  reati sono di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno della Campania, alla corruzione di pubblici ufficiali, alla rivelazione di segreti di ufficio ed alla realizzazione di falsità in atti pubblici. La complessa attività investigativa dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria Caserta, guidati dal comandante Francesco Saverio Manozzi, e coordinati dal procuratore capo Corrado Lembo, ha consentito di smascherare un sodalizio criminoso nell’ambito del quale due imprenditori laziali, Renzo Bracciali e Gianpiero Tombolillo, hanno costituito tre Continua a leggere

Riceviamo ed alleghiamo al presente post, il volantino in formato PDF inviatoci dall’associazione “Il Gigante Buono” con sede a Telese Terme BN, promotrice dell’iniziativa che appoggiamo in pieno, denominata:

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Scarica il volantino: il-gigante-buono-onna

FONTE: Metropolis Web

Il rapporto tra edilizia e criminalità, tra vittime e carnefici, tra clan e imprese. Questo e altro emerge dall’inchiesta nuova di zecca avviata dall’antimafia sul territorio stabiese. E’ un vecchio canovaccio, già battuto in trent’anni di inchieste da procure antimafia e polizia giudiziaria. Il settore dei lavori pubblici e privati produce ricchezza non solo alle imprese attigue alla camorra ma soprattutto ai clan, foraggiando un sistema criminale che spende i suoi investimenti nel settore – ad esempio – del traffico di stupefacenti. Il teorema è persino elementare: ogni cantiere aperto è fonte di denaro, soprattutto se ai lavori viene ‘applicata’ una tassa al committente destinata al pagamento del pizzo. Non lo sostiene un cronista preveggente o un magistrato illuminato, lo riferisce un protagonista di questo meccanismo antico: Antonio Esposito, 42 anni, confessò agli inquirenti di essere stato a capo di un clan camorristico attivo dal 2001 al 2008 e di aver organizzato un racket del calcestruzzo con la complicità di un imprenditore edile di alto rango, che grazie alla reputazione criminale del boss riuscì ad ottenere il monopolio delle forniture di cemento. Va detto che le estorsioni segnalati nelle 78 pagine di ordinanza firmate dal gip Pepe a carico di capi e gregari del clan sono circa 14 ma che il coinvolgimento di Salvatore Langellotto (imprenditore edile di Sant’Agnello) si limita ad un solo caso: non tragga in inganno questo dato, perché nelle sue deposizioni Esposito parla di ‘sistema’ e del coinvolgimento di altri imprenditori che avrebbero legato le fortune delle loro aziende al vincolo con la criminalità organizzata. Trent’anni di inchieste, dunque, per svelare il segreto di Pulcinella? Non è così: il fenomeno emerso negli anni del post-terremoto fu rubricato come un apparato di potere che vedeva coinvolti soprattutto i politici Continua a leggere

FONTE: Rete5.tv

La mattina del 6 Aprile, constatata l’enormità dell’evento, l’Ordine dei Geologi d’Abruzzo si è dato tacitamente una linea: evitare ogni possibile dichiarazione che potesse anche solo vagamente risultare strumentale e concentrare tutte le forze esclusivamente per favorire il supporto alle popolazioni colpite.
Per questo motivo negli ultimi sette giorni abbiamo lavorato per raccogliere ed organizzare le disponibilità che ci arrivavano non solo da tutti i colleghi abruzzesi ma anche da moltissimi colleghi da ogni parte d’Italia e da molti altri Ordini regionali di Geologi.
Tutti gli sforzi logistici, di raccolta e di classificazione delle disponibilità hanno avuto spesso riscontri contrastanti, tra chi ci forniva indirizzi fax e mail cui trasmetterli e chi ci informava che tutto era rigorosamente blindato dalla Protezione Civile Nazionale e quindi

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Dallo staf di Arch.In.Geo., affettuosi e sentiti auguri di buona Pasqua 2009.

luttoEsprimiamo profonda solidarietà nei confronti di tutta la popolazione abruzzese colpita nella notte dal sisma, di 5,8 gradi Richter, avvertito alle 3,32 in tutto il Centro Italia. Ci sentiamo vicini nel dolore di quanti piangono i propri cari. Un pensiero ed una preghiera particolare, per le famiglie delle vittime più innocenti, “i bambini“.

Questa mattina vorrei porre all’attenzione dei lettori, una notizia che ho letto ieri sui giornali e che, a detta dei titoli dei quotidiani e, ovviamente, dei fan di Brunetta e della sua politica dei “fannulloni” (logicamente riferita agli altri e mai a se stessi), dovrebbe costituire un giro di vite.

Ecco la notizia di due giorni fa:

Cassazione: ”PA risponda ai cittadini”. Brunetta: ”Non voglio più signore che scappano dagli uffici per fare la spesa”

 - Roma, 2 apr. (Adnkronos) – Giro di vite sui dipendenti pubblici che, con il loro silenzio o con risposte date in ritardo, non danno risposte immediate alle richieste del cittadino. La Cassazione ha infatti convalidato la condanna per omissione in atti d’ufficio nei confronti di un ingegnere del Comune di Castelvetrano, Antonino S., addetto ai servizi tecnici, colpevole di non aver dato una risposta alla formale richiesta di una cittadina, Giuseppa C. che, in quanto destinataria di un provvedimento di espropriazione, aveva chiesto al tecnico di prendere visione dell’atto di cessione al Comune da parte della Regione Siciliana di aree destinate alla realizzazione di un parcheggio. –

Solo su questo si è soffermata l’attenzione del ministro e dei suoi seguaci senza andare oltre. A me invece interessa sapere di più. Cioè quanto tempo ha atteso la signora affinché la giustizia italiana stabilisse che era suo diritto ricevere una risposta?
All’interrogativo, dà una risposta parzialmente esaustiva il seguito Continua a leggere

FONTE: Architetto.info

Fatta la legge, trovato l’inghippo. E in due anni notai, commercialisti, psicologi, medici, odontoiatri, giornalisti, avvocati, ingegneri, architetti, di garbugli ne hanno trovati parecchi. Perché, a loro, la liberalizzazione delle professioni, la «lenzuolata» di Pierluigi Bersani del 2006, non ha fatto un baffo. Parola dell’Antitrust, che dopo 26 mesi di indagine è arrivata ad una sconcertante conclusione: la liberalizzazione resta un sogno, e la legge Bersani va rifatta. Da capo.

Quasi nessuno dei meccanismi inventati per portare un pò di concorrenza nei servizi professionali, ha funzionato. Colpa di una legge annacquata in fase di conversione, ma soprattutto dell’epica resistenza delle Continua a leggere

FONTE: Il Giornale.it

Attila disse «salviamo l’Italia». In prima pagina della Repubblica di ieri appariva un appello di tre architetti, tra i principali vandali del nostro tempo, che chiedono «un sussulto civile delle coscienze di questo Paese» contro «la proposta di liberalizzazione dell’edilizia, annunciata dal presidente Berlusconi». Firmano l’appello Gae Aulenti, Massimiliano Fuksas, Vittorio Gregotti: «Le licenze facili e i permessi edilizia fai da te decretano la fine delle nostre malconce istituzioni. Il territorio, la città e l’architettura non dipendono da un’anarchia progettuale che non rispetta il contesto, al contrario dipendono dalla civiltà e dalle leggi della comunità. La proposta di liberalizzazione dell’edilizia, annunciata dal presidente Berlusconi, rischierebbe di compromettere in maniera definitiva il territorio. Ecco perché c’è bisogno di un sussulto civile delle coscienze di questo Paese».

E il sussulto viene da alcuni dei principali responsabili degli orrori che hanno sfigurato il volto delle nostre città e del paesaggio. Non si vorrebbe credere. Potrebbe sembrare una burla, probabilmente non lo è e certamente otterrà numerose firme di complici e non ingenui cittadini insieme a quelle di molti che amano il loro Paese e avvertono il pericolo reale. Perché, sia ben chiaro, la preoccupazione è lecita, ma ci vogliono veramente le facce toste dei tre architetti citati per mettersi Continua a leggere

FONTE: LavoriPubblici.it

Ieri, la Camera dei Deputati ha approvato, in via definitiva, il disegno di legge di conversione del decreto 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti.
Il testo della legge di conversione è identico a quello approvato con voto di fiducia dal Senato e sul quale il Governo, la settimana scorsa, aveva richiesto ed ottenuto il voto di fiducia anche alla Camera.
Sono, quindi, confermate tutte le misure contenute nel provvedimento ed, in particolare, quelle, qui di seguito riportate

Norme tecniche costruzioni
Con il comma 1-septies dell’articolo 29 viene differita al 30 giugno 2010 la norma (già fissata al 30 giugno 2009 dall’articolo 20, comma 1, del decreto.legge 31 dicembre 2007 n. 248, convertito dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31) sul regime transitorio per l’operatività Continua a leggere

FONTE: La Gazzetta del mezzogiorno

TARANTO – Una bufera giudiziaria rischia di investire la magistratura tarantina. I sostituti procuratori di Potenza Cristina Correale e Ferdinando Esposito stanno indagando sull’ex procuratore capo del capoluogo jonico, Aldo Petrucci (oggi a capo della procura del tribunale minorile a Lecce) e sull´ex coordinatore dell´ufficio gip-gup di Taranto, Giuseppe Tommasino, al momento in aspettativa. 

Fra gli indagati comparirebbe anche l’ex sindaco di Martina Franca (e attualmente consigliere provinciale di An) Leonardo Conserva.

Secondo le poche indiscrezioni trapelate finora dalla procura di Potenza, Petrucci e Tommasino sarebbe stati d’accordo nel gestire alcuni fascicoli di inchiesta particolarmente delicati con lo scopo di favorire amici o presunti tali. Tra gli apparenti beneficiari dei favori, ci sarebbe stato anche il politico Continua a leggere

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