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Archive for the ‘sicurezza’ Category


A tutti gli amici di Arch.In.Geo;

a tutti coloro che navigano con piacere tra le pagine del nostro Blog trovandolo molto interessante;

a chi passa solo per caso o per semplice curiosità;

buonefeste

A TUTTI GIUNGANO I NOSTRI PIU’ CALOROSI AUGURI DI UN SERENO NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO

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A tutti coloro che anche in questo 2012 ci hanno seguito con più o meno interesse;

a coloro che attivamente hanno partecipato ed offerto il loro contributo;

a chi ci ha fatto domende, a chi ci ha fornito risposte, a chi ci ha semplicemente fatto dei complimenti o ci ha fornito validi suggerimenti;

a tutti coloro che con il loro contributo ci hanno aiutato ad ottenere degli ottimi risultati di gradimento

a tutti voi un calorosissimo

GRAZIE

ed i più sinceri AUGURI di

BUON NATALE

e

FELICE ANNO NUOVO

E poichè a Natale è usanza consolidata volgere il proprio pensiero a tutti (buoni e cattivi), volgo il mio pensiero anche a chi:

  •  prima ci ha detto che non dovevamo più pensare al posto fisso ma abituarci alla precarietà del rapporto di lavoro e poi ci ha messi sulla strada con un solo calcio nel culo;
  • ci ha prima invogliati ad accendere mutui per l’acquisto di una nuova abitazione e poi ci ha messo su l’IMU;
  • dovrebbe salvaguardare il nostro territorio ed invece ne fa merce di scambio;
  • continua a tagliare tutto restando comodamente seduto sulla sua poltrona d’oro;
  • è pronto a fare del popolo carne da macello pur di mantenere alti i propri privilegi;

a tutti costoro un sincero, sentito, cordiale e profondo

VAFFANCULO

vaffa

che esplode direttamente dal più profondo dell’anima. Che il 2013 sia per voi l’inizio dei più atroci incubi che ha vissuto chi da voi e dal vostro modo di intendere la politica è stato profondamente umiliato, danneggiato, mortificato, disprezzato ed abbandonato. Possa per tutti voi avverarsi la profezia dei maia almeno dal punto di vista sociale.

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In nome e per conto dell’associazione Arch.In.Geo

Esprimo piena solidarietà

  • alle famiglie delle vittime;
  • ai feriti ed ai loro cari;
  • agli sfollati e a tutti coloro che si trovano nel disagio dell’inagibilità della propria abitazione.

Alle Regioni ed a tutti gli enti locali colpiti e danneggiati dal sisma, offriamo la piena disponibilità dei nostri tecnici per le eventuali verifiche tecniche del caso.

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A garanzia di tutti i cittadini

FONTE: Architetroma.it

L’Architettura rappresenta da sempre una delle più alte espressioni della cultura e della civiltà di un popolo.

È la traduzione in spazi, superfici, paesaggi dell’anima profonda di un Paese.

La storia millenaria delle nostre città e dei nostri borghi testimonia quanto sia importante la qualità e la bellezza dei luoghi in cui viviamo.

Per questo il diritto all’Architettura è un diritto di tutti.

E di ognuno.

Deve essere salvaguardato. Come bene comune e non come espressione di una parte, di un gruppo o, peggio, di una corporazione.

Gli architetti lavorano a garanzia dei cittadini.

Eppure proprio in Italia l’Architettura è relegata ad un ruolo marginale nelle dinamiche sociali, culturali, politiche ed economiche del Paese.

Il progetto di Architettura non è il disbrigo di una pratica burocratica o una pura consulenza tecnica: è un’altra cosa. È il pensiero che sottende alla costruzione delle cose, è la pianificazione graduale del volto che assume il mondo in cui viviamo.

Far soccombere il “progetto” alle logiche della peggiore politica, della peggiore amministrazione, della convenienza economica di breve respiro e delle clientele, è molto rischioso. Per tutti.

Lo dimostrano, ogni giorno, le tragedie legate allo sfruttamento irresponsabile del territorio. Lo confermano gli scempi della mancata pianificazione urbanistica.

Lo raccontano i paesaggi devastati e lo squallore di tante periferie delle nostre città.

Noi vogliamo lavorare perché nel nostro paese si torni a “farearchitettura”. 

Perché tanti professionisti possano insieme ricominciare a immaginare e realizzare città, piazze, giardini, uffici, scuole, mercati. E case. In cui sia piacevole vivere. Luoghi, in cui l’abitare sia sicuro.

È su questo che chiediamo alla politica di confrontarsi con noi.

A garanzia di tutti i cittadini.

Noi non chiediamo difese d’ufficio.

Non ci interessano i privilegi di categoria. Il “protezionismo” professionale.

Crediamo sia venuto il momento di riscrivere le regole. Di individuare il senso profondo della professione di Architetto, i meccanismi di accesso alla professione, i codici del lavoro.

Alla politica chiediamo risposte precise.

A garanzia di tutti i cittadini.

Perché non ci interessa mantenere lo status quo.

Non difendiamo gli “ordini professionali” così come sono.

Sappiamo che per molti si è trattato di costruire sacche di privilegio e difese di interessi corporativi. Mentre, per altri, è stato complesso mediare tra l’obbligo di rappresentare interessi di categoria e la necessità di farsi interprete di ragioni collettive.

Non ci vogliamo sottrarre alle regole, alle verifiche, alla prova delle competenze, al rispetto di codici e deontologia. Sappiamo invece che chi ha il compito di progettare le trasformazioni fisiche del territorio è depositario di una forte responsabilità etica nei confronti della società.

Chiediamo che l’Architetto torni ad essere riconosciuto dalla società come colui che immagina, progetta, interpreta, il mondo che è e che sarà.

Che sia posto al centro del dibattito sulla costruzione del vivere e dell’abitare. Che abbia un ruolo e per questo gli vengano necessariamente attribuiti oneri e responsabilità ma anche centralità.

È su questo che chiediamo alla politica un confronto. Non rinviabile.

A garanzia di tutti i cittadini

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia

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FONTE: Giuseppe La Bua.it

Il terremoto che ha colpito l’Abruzzo ha senza ombra di dubbio sensibilizzato l’opinione pubblica sulla sicurezza delle nostro case, soprattutto quelle storiche, per questo motivo nella puntata della settimana scorsa Superquark ha dedicato un servizio di circa 8 minuti nel quale sono stati illustrati alcuni interventi antisismici da potere effettuare per migliorare la sicurezza dei nostro edifici.

 In particolare gli interventi descritti nel servizio di Superquark sono stati:

  • l‘inserimento di tiranti all’interno della muratura, questa operazione permette di ottenere un comportamento unitario delle murature in caso di sisma, il costo stimato è di 1.000 euro a tirante;
  • l’irrigidimento del solaio con un profilo angolare ad Lin acciaio, in questo viene anche migliorato il collegamento tra solaio e murature, il costo stimato è di circa 1.500 – 2.000 euro a tirante;
  • l’installazione di croci di Sant’Andrea in acciaio da installare su un piano verticale a ridosso dei muri perimetrali, ne aumenta la rigidezza e la risposta sismica, il costo in questo caso è di 1.000 euro per ogni parete.

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FONTE: Codacons.it

clamorosa sentenza del Consiglio di Stato (n. 3512 del 9 giugno 2011) che, rigettando l’appello proposto dalle P.A. resistenti in merito alla decisione del T.A.R. LAZIO – ROMA Sez. III Bis n. 552 del 20 gennaio 2011 (resa tra le parti, ai fini dell’adozione degli atti amministrativi idonei a fronteggiare il sovraffollamento aule scolastiche), ha confermato quanto in essa disposto ovvero che “accertata la mancata emanazione del piano generale di edilizia scolastica previsto dall’art.3 del dPR 81/09, ordina al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica ed al Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’emanazione, di concerto, del predetto piano generale, entro giorni 120 dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza, all’uopo utilizzando le risorse strumentali, finanziarie ed umane già assegnate in via ordinaria e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica” (cfr. dispositivo sentenza Tar del Lazio di Roma n. 552 del 2011).
Un’altra sconfitta per la Gelmini ma, soprattutto, una grande vittoria sia per il corpo docente che per gli alunni e, tra gli altri, per il Codacons che ha visto trionfare le proprie ragioni (a vantaggio di tutti i consumatori e utenti).

Per sensibilizzare i Cittadini, il giorno 16 giugno 2011 dalle ore 11 fino alle ore 16 il Codacons sarà presente a Roma in Largo Spartaco (zona tuscolana) e a piazza Mazzini (zona Prati) per dare informazioni riguardo le azioni di classe e collettive in favore dei precari italiani e le altre iniziative in corso.

Maggiori approfondimenti da IlSole24Ore a questo indirizzo: www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=129852&id=32

Clicca qui per visualizzare la sentenza.

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