Orta di Atella: dall’emergenza rifiuti alla (ormai inevitabile) emergenza edilizia


Ritornando, per un attimo ad innaffiare le nostre radici ormai quasi completamente secche, vogliamo anticipare quella che sarà la prossima emergenza da affrontare nel nostro paesone. Continua, infatti la drammatica assenza tra i punti all’O.d.G. del C. C. del problema edilizia ormai sull’orlo del collasso totale. Infatti, nonostante le recenti vicende di sequestri di cantiere, di distruzione del patrimonio storico, dell’inefficacia o inesistenza di infrastrutture adeguate, il Consiglio Comunale di Orta, continua a far finta di niente. Mentre l’ultimo Consiglio programmato per la fine dell’anno appena trascorso è stato annullato per mancanza di documenti necessari, in quello precedente c’è stato un lieve accenno alla questione Casapuzzano da parte del capogruppo del PD Migliaccio che ha sottolineato il caso che ci ha riportati in Parlamento per una nuova interrogazione (quella del Dep. A. Scotto). Ma più che per la questione in se, l’accenno è stato dato per una semplice dimostrazione dell’incapacità, da parte dell’amministrazione, di evitare e risolvere determinati problemi. Letteralmente scandalosa la dichiarazione del Sindaco, il quale con voce grossa Continua a leggere

Buone feste ed un sereno 2008


A tutti coloro che in questo nostro primo anno di vita ci hanno seguito con più o meno interesse;

a coloro che attivamente hanno partecipato ed offerto il loro contributo;

a chi ci ha fatto domende, a chi ci ha fornito risposte, a chi ci ha semplicemente fatto dei complimenti o ci ha fornito validi suggerimenti;

a tutti coloro che hanno contribuito ad ottenere il seguente risultato:

2007
a tutti voi un calorosissimo

GRAZIE

ed i più sinceri AUGURI di

BUON NATALE

e

FELICE ANNO NUOVO

E poichè a Natale è usanza consolidata volgere il proprio pensiero a tutti (buoni e cattivi), volgo il mio pensiero anche a chi: 

  • dovrebbe far si che per tutti noi ci sia sempre una buona opportunutà di lavoro ed invece di queste ne fa il proprio banchetto;
  • dovrebbe garantire la nostra salute ed invece crea emergenza per sguazzarci dentro;
  • dovrebbe salvaguardare il nostro territorio ed invece ne fa merce di scambio;
  • dovrebbe punire chi non accetta di sottostare alle regole del vivere civile ed invece nasconde il proprio naso dietro stupidi cavilli e lungaggini burocratiche;
  • dovrebbe gestire nell’interresse di tutti la cosa pubblica ed invece ne fa un uso personalistico;

a tutti costoro un sincero, sentito, cordiale e profondo

VAFFANCULO

vaffa

che esplode direttamente dal più profondo dell’anima. Che il 2008 sia per voi l’inizio dei più atroci incubi che ha vissuto chi da voi e dal vostro modo di intendere la politica è stato profondamente umiliato, danneggiato, mortificato, disprezzato ed abbandonato. 

Casapuzzano, l’importanza di salvare il Borgo


piazzaUn ringraziamento particolare e personaleal sig. Antonio D’Agostino presidente dell’associazione culturale “Periferica” che continua a rivolgere il suo interessamento alla situazione più che drammatica in cui versa l’antico borgo di Casapuzzano. Pubblico di seguito l’articolo apparso su PUPIA.tv il giorno 19 dicembre con allegata relazione redatta dalla stessa associazione “Periferica”, alla quale aggiungo una piccola nota in quanto, per onestà intellettuale, sento il dovere di precisare che le notizie storiche da me pubblicate, sono il frutto di un lungo ed accurato lavoro di ricerca di un carissimo amico col quale condivido una profonda passione per la tutela e soprattutto la valorizzazione di quelle che sono le testimonianze storiche delle civiltà passate. 

Civiltà alle quali dovremmo essere legati oltre che da un rapporto di discendenza, anche e soprattutto da un riverente rispetto nei confronti di quanto da esse prodotto, che rappresenta la base del nostro vivere presente. A cui non possiamo che rivolgere le nostre cure affinchè queste vengano trasmesse alle generazioni future che solo così potranno possedere indizi che testimonino il nostro essere esistiti oggi.  

FONTE: Pupia.tv

ORTA DI ATELLA. Voglio proporre una riflessione nel merito di quello che bisogna fare per la difesa del borgo di Casapuzzano.

Dopo il sequestro del cantiere, l’esposto inoltrato da Legambiente , l’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Arturo Scotto e la relazione presentata nell’Assise di Napoli di Palazzo Marigliano, adesso tocca ai cittadini del borgo e della città di Orta di Atella prendere parte ad un iniziativa pubblica in cui vengano rinnovati e rafforzati le ragioni di questa causa. I cittadini devono essere presenti, responsabili verso un problema che solo Continua a leggere

Orta di Atella, sequestrate tre palazzine nella zona Pip


FONTE:  logo pupia

ORTA DI ATELLA. Dovevano sorgervi insediamenti produttivi ed invece sono stati realizzati appartamenti. Parliamo della zona Pip di via Astragata, in località Casapozzano di Orta di Atella, sequestrata ieri mattina dai carabinieri della locale stazione.

carabinieriSull’area insistono tre palazzine, di cui una finita e composta da 17 appartamenti, 16 box e altrettante cantinole, per la quale, dai controlli effettuati, è stato riscontrato il cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale. Per quanto riguarda le altre due palazzine, i militari hanno rilevato difformità di misura, per altezza e distanza tra esse, rispetto al permesso a costruire rilasciato. Le tre costruzioni hanno un valore stimato di circa sette milioni di euro. Denunciati a piede libero, con l’accusa di abusivismo edilizio (“costruzioni in difformità”), L.D.A., 60 anni, F.D.A., 52 anni, C.D.A., 59 anni, e un tecnico comunale N.A., 52 anni, tutti residenti ad Orta di Atella. I primi tre si sono dichiarati Continua a leggere

Inceneritori o Dissociatori? A noi trovare le vere risposte


Comunicato stampa 

Dalle notizie di cronaca recente relativa alla questione “Smaltimento Rifiuti”, si comincia a sentir parlare con sempre maggiore insistenza di Dissociatori molecolari, meglio conosciuti come Gassificatori. Infatti, sembra che adesso proprio questi rappresentino la manna caduta dal cierlo (o dal nord Europa)  a discapito degli inceneritori che fino a ieri venivano indicati come l’unico rimedio possibile (per maggiori dettaglia ecco una scheda tecnica in pdf).

Come Campani, ma soprattutto come Casertani (Provincia che raccoglie il 50% delle ecoballe prodotte in tutta la regione), non possiamo non sentire crescere i dubbi e le perplessità nei confronti di nuove sperimentazioni che ci vedono sempre più protagonisti come vere e proprie “CAVIE UMANE” sulle quali il mondo intero può portare avanti studi e ricerche su “come evitare la morte per cause naturali“, o meglio ancora “come convincere la gente a pagare a caro prezzo (TARSU) le cause principali della propria morte“.  Nel paese in cui viviamo, non esiste una famiglia, per quanto piccola, che non abbia un familiare morto o malato di una qualsiasi forma di cancro. E chi è stato fortunato ha evitato la sofferenza morendo d’infarto.

Per queste ragioni, non possiamo permettere a chi, con il pretesto dell’emergenza, non ha badato ad altro che agli affari, barattando non più la nostra libertà, la nostra voglia di giustizia o di semplice normalità come accadeva in passato, ma la nostra stessa vita, a continuare a sperimantare sulle nostre teste metodi “innovativi” o “tecnologicamente avanzati” senza averci prima convinto fino in fondo della loro efficacia.

Le nostre conoscenze in ambito chimico-tecnologico, non ci consentono (al momento) di capire dove siano le vere innovazioni, per questo chiediamo a quanti seguono queste pagine ed hanno una sensibilità nei confronti di questi temi, di fornirci (con commenti, link, e-mail, in qualsiasi modo) informazioni il più dettagliate possibile. Piochè è ben risaputo che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, non ci interessa tanto soffermarci sul processo di trasformazione, a noi interessa semplicemente capire in cosa si trasformano i rifiuti che vengono trattati.

In fine, oltre alle normali perplessità legate a tali trasformazioni, ciò che maggiormente ci preoccupa è la gestione di questi processi che qui da noi hanno un impatto di gran lunga più devastante di qualsiasi altra città del nord. Per cui al di fuori del normale funzionamento in piena efficienza, vorremmo capire cosa accade se:

  1. ci si dimentica di attivare o cambiare dei semplici filtri;
  2. non vengono impostate le giuste temperature;
  3. vengono tralasciati alcuni aspetti relativi alla sicurezza;
  4. vengono inseriti, per sbaglio, dei rifiuti tossici destinati ad altri processi.

Vorremmo solo ricordare, a tal proposito, che ad Orta di Atella (CE) non è Continua a leggere

Antico borgo di Casapuzzano: l´abusivismo edilizio minaccia il territorio e il patrimonio culturale della Campania


Domenica 25 novembre 2007 alle ore 10.30 in Palazzo Marigliano alla via S.Biagio dei Librai 39, presso il Teatro Tinta di Rosso, si riuniranno le Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d´Italia per discutere il seguente tema:
“Il borgo medievale di Casapuzzano, nel comune di Orta di Atella: l´abusivismo edilizio minaccia il territorio e il patrimonio culturale della Campania”
Relazioneranno: Antonio d’Agostino, presidente associazione socio culturale “Periferica” Sant´Antimo, Massimo Barone, dirigente di Rifondazione Comunista sez. di Orta di Atella. L´on Arturo Scotto, deputato di Sinistra democratica e Antonio Pascale, presidente Legambiente Succivo Presiede Aldo De Chiara, Procuratore Aggiunto presso il tribunale di Napoli.

ABUSIVISMO A ORTA DI ATELLA: Sequestrati 48 appartamenti – ufficio


FONTE: Il Mattino

carabinieriQuarantotto nuovi appartamenti del valore economico di quatto milioni di euro erano già pronti per essere venduti a ignari acquirenti, ma i carabinieri hanno battuto sul tempo la società edile sequestrando tutto il complesso edilizio. Un cavilloso escamotage concepito, probabilmente, dalla ditta costruttrice per ottenere la licenza, era bastato per creare un’area residenziale a Casapozzano inizialmente destinata a uffici. Il permesso a costruire richiesto all’ufficio tecnico di Orta Di Atella dalla Società Cennamo s.r.l., infatti, era stato concesso per l’edificazione di locali destinati a studi privati e commerciali. Al termine dei lavori edili, durati pochi mesi, un controllo come tanti dei carabinieri di Aversa ha fatto scoprire che gli agganci alle condutture del gas e dell’acqua per ogni ufficio, erano stati disposti in modo da alimentare una stanza con un piano cottura e rubinetti. Una scoperta che ha nutrito l’ipotesi che i locali fossero stati modificati per un uso domestico e non commerciale. Così, l’amministratore unico della società con sede a Casandrino è stato denunciato in stato di libertà. Il reato è quello di costruzione in difformità dalle norme, in quanto ci sarebbe stato un cambio di destinazione d’uso: dall’ attività aperta al pubblico all’ abitazione privata. Sui quarantotto appartamenti in via Massimo Troisi, zona Capapozzano, sono stati apposti i sigilli. Tutto è sotto sequestro. L’indagine delle forze dell’ordine è partita alcuni mesi fa, quando i carabinieri acquisirono i fascicoli di permessi a costruire depositati presso l’ufficio tecnico. Nello stesso blitz furono acquisiti anche i progetti di costruzione di un centro residenziale in via Bugnano che sarebbe dovuto sorgere su un terreno in cui vigeva il veto della Sovrintendenza per i beni architettonici e del paesaggio. Sull’ambiguità del progetto si era alzata la voce di Legambiente e solo il 25 ottobre di quest’anno l’area è stata sequestrata. Mercoledì scorso, intanto, è stata presentata un’interrogazione a risposta scritta indirizzata ai ministri della Cultura e degli Interni, da parte di un deputato della Sinistra Democratica, sul caso del Castello di Casapozzano con giardino sito in Orta di Atella. Secondo l’interrogazione, da giorni, «si susseguono numerosi movimenti di terra e abbattimenti di edifici mediante mezzi pesanti, autorizzati dal Comune, che stanno producendo gravi danni alla struttura del Castello».

Casapuzzano: Il Borgo approda in Parlamento


FONTE: Il blog di Arturo Scotto 

Atto CameraA. Scotto

Interrogazione a risposta scritta 4-05555
presentata da
ARTURO SCOTTO
mercoledì 7 novembre 2007 nella seduta n.237

SCOTTO, AURISICCHIO e DE ANGELIS. –

Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell’interno.

– Per sapere – premesso che:

il decreto 12/21987 dichiara l’interesse culturale del «Castello di Casapuzzano con giardino» sito in Orta di Atella (Caserta), frazione Casapuzzano, ai sensi della legge 1089/1939;

dal 10 ottobre 2007, in prossimità dell’area indicata dal predetto decreto, si susseguono numerosi movimenti di terra e abbattimenti di edifici mediante mezzi pesanti, autorizzati dal Comune;

come denunciato pubblicamente e agli organi competenti, da numerosi cittadini e dal locale circolo di «Legambiente», tali movimenti stanno producendo gravi danni alla struttura del Castello, con l’emergenza di evidenti crepe lungo le mura Continua a leggere

I luoghi della rappresentazione


FONTE: Italia Nostra sezione di Caserta

Visite 2007 – 11 Novembre – TERRE DA FABULA
Atella e le sue tradizioni
A cura di Giancarlo Pignataro e Antonella Franzese

Ore 9.00-9.15  _  Raduno e partenza da Caserta Piazza Pitesti con mezzi propri.

Ore 10.00 _ Visita al Rudere del Castellone.

Ore 10.30 _  Sala consiliare del Municipio di Orta di Atella.
Caffé di benvenuto.
Conversazione sulle tradizioni atellane con lo studioso Andrea Russo, alla presenza del Sindaco Del Prete, degli assessori alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione, della Preside della S.M.S. “Stanzione” e dei ragazzi dei Laboratori Teatrale e Beni Culturali.
Proiezione del DVD sul Palazzo D’Ambrosio (sec.XVII) a cura del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Ore 11.30  _ Visita alle case a corte con annessi sotterranei del centro storico.

Ore 12.30 _ Visita al chiostro decorato a “grottesca” dell’ex Convento Francescano di San Donato (sec. XVII).

Ore 13.15 _ Partenza diretta per Caserta o, in alternativa, pranzo presso ristorante locale (su prenotazione entro il 30 ottobre).
Durante la visita ci saranno interventi di drammatizzazione dell’attore Pierluigi Tortora dal titolo:
“Da Plauto a Eduardo, da Maccus a Pulcinella”

Casapuzzano: OSTERIA DELL’ANTICA ATELLA – CASA DEL MARCHESE DI BUGNANO.


NECESSITA’ DEL VINCOLO DIRETTO AI SENSI DELLA L.n.1089/39

stemma ingresso castelloVista l’assenza in rete di notizie storiche sull’immobile oggetto di sequestro da parte dei Carabinieri e posto nel bel mezzo del borgo di Casapuzzano, nel ricordo di quando, circa quattro anni insieme ad un caro amico, ci recammo dal Marchese per presentargli un libro fresco di stampa, ho pensato di riportare alcune notizie storiche che rendano edotti anche i meno esperti della materia circa l’importanza storica del palazzo in questione. Personalmente conservo un buon ricordo del Marchese, un uomo alto, dal portamento fiero e soprattutto assai lucido ed attivo malgrado l’età avanzata. Molto colto e totalmente estraneo alla vita politica locale. Sono sicuro che era totalmente all’oscuro dell’assurdo progetto in mente agli acquirenti del palazzo. Comunque, durante quell’incontro molto edificante per quanto mi riguarda, tra le altre cose, si parlò a lungo della storia del palazzo e soprattutto delle sue diverse funzioni cui fu destinato nel tempo.

  • Dalla sua funzione di “stabularium” (stalle per i cavalli utilizzati dai corrieri imperiali) in periodo alto-medievale a far principio dall’affermarsi dell’istituto del feudo nella zona;

  • A quella di “casa gabellotica“, in forza dell’ubicazione lungo una strada che metteva in comunicazione la città di Aversa/Atella con quella di Acerra, ove cioè si esigeva, il diritto del pedaggio da coloro i quali, ivi giunti, erano costretti a fermarsi alla barra e a dar conto del passaggio e delle merci trasportate (per intenderci si verificava quotidianamente la scena del film di Troisi e Benigni “Non ci resta che piangere” «Alt! Chi siete? Cosa portate? Si ma quanti siete? ……»);

  • A quella di sede dell’ “Osteria dell’Antica Atella” sino agli anni ’60 nei tre ambienti, a piano terra, inframmezzati da archi a tutto sesto.


Insomma, esso ha sempre assolto ad una funzione  come di “filtro” nei rapporti tra la classe privilegiata che risiedeva nel palazzo Ducale ed il popolo contadino. Oggi, sono riuscito, con grande insistenza, ad ottenere la Scheda storica dettagliata del palazzo. Convertita in PDF è qui disponibile al fine di dimostrare che non basta un semplice vincolo indiretto, ma occorre un vincolo diretto a tutelare l’integrità di ciò che resta (che tra l’altro è la parte più antica) di un palazzo che è stato il coprotagonista della storia locale al pari del palazzo Ducale, e più di questi in contatto continuo con il popolo locale. Nella speranza di sensibilizzare anche l’animo di coloro che baratterebbero volentieri l’immobile con una “finta piazza (slargo)” che altro non sarebbe che uno specchietto per le allodole nei confronti degli acquirenti degli immobili che vi si intende costruire.

Scarica la scheda pdf

IL BORGO DI CASAPUZZANO: Finalmente se ne parla… non è mai troppo tardi


Ieri, Domenica 28 ottobre appare finalmente un articolo sulle pagine del corriere del mezzogiorno circa la distruzione del Borgo di Casapuzzano. In piazza dei volantini e tra le strade dei manifesti. Ci chiediamo: sono forse questi i primi segni di una svolta in direzione di una civiltà più attenta e pronta ad affrontare temi di carattere puramente socio – culturali che fino a pochi giorni fa erano completamente estranei finanche agli addetti ai lavori? La vicenda lascia ben sperare. Riproponiamo parte dell’articolo.  Dure e tristemente realistiche le parole di Don Paolo Gaudino parroco di Orta di Atella.   

palazzmarchese in macerieIL BORGO DI CASAPUZZANO NEL MIRINO DEI PALAZZINARI di Titti Beneduce (domenica 28 ottobre 2007 – Corriere del Mezzogiorno)

NAPOLI — C’è un castello medievale con il cammino di ronda ancora intatto e i comignoli che svettano lungo il percorso. C’è una piazzetta con i tigli, le panchine e la fontana. C’è, insomma, un antico borgo contadino che in un altro Paese sarebbe tutelato e valorizzato. A Casapuzzano, frazione di Orta di Atella, invece, lo si sventra. Di fronte al castello sorgeva, fino a poche settimane fa, il Continua a leggere

Casapuzzano, sequestrato il cantiere della vergogna


FONTE: Pupia.tv 

cantiere sequestratoORTA DI ATELLA. Dopo l’esposto di Legambiente, i carabinieri del nucleo di tutela dei Beni Culturali hanno sequestrato, per abusivismo edilizio, 5mila metri quadri dell’area del borgo di Casapozzano. Due le persone denunciate.

Soddisfazione da parte del circolo Legambiente-Geofilos, presieduto da Antonio Pascale che ieri ha inoltrato un esposto alla direzione regionale dei Beni Culturali, alla soprintendenza di Caserta, ai Continua a leggere

Borgo di Casapozzano minacciato dalle ruspe


Sono ormai anni che alcune associazioni di categoria chiedono con insistenza l’apposizione da parte della soprintendenza del vincolo paesagistico asteso all’intero borgo. Sono anni che la soprintendenza ha tutt’altri interessi visto che si è giunti alla fase finale dello scempio e da Caserta continua a non arrivare alcun segnale, tanto che lega ambiente ha dovuto richiamare l’attenzione degli addetti ai lavori. Riproponiamo l’articolo apparso stamattina sul portale Pupia.tv.  

palazzmarchese in macerieORTA DI ATELLA.In pericolo il borgo di “Casapozzano”. Con un esposto inoltrato ieri alla direzione regionale dei Beni Culturali, alla soprintendenza di Caserta, ai Carabinieri del nucleo di tutela dei Beni Culturali e al sindaco, Legambiente ha denunciato il grave rischio alle strutture del Castello.
Struttura tutelata ai sensi del Codice dei Beni Culturali con decreto ministeriale del 12/2/1987. La demolizione di un palazzo Continua a leggere

Provincia: 8 milioni per interventi di viabilità


Tra gli interventi finanziati: la CaivanoAversa; la Casapuzzano; la SuccivoMarcianise

FONTE: Casertanews 

prov. di casertaCasertaAl termine della seduta di questa mattina, la Giunta provinciale ha approvato all’unanimità 37 interventi in materia di viabilità, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Lettieri. Sono stati deliberati lavori di manutenzione straordinaria e di ammodernamento di numerose strade provinciali, tra cui: la provinciale Casagiove-Casapulla-San Prisco; la Miralago e Lago Matese; la Alife-Piedimonte (dove sarà risistemato anche il quadrivio di Alife con la creazione di una rotonda che sostituirà l’impianto semaforico esistente); la Parete-Trentola Ducenta; la Grazzanise-Brezza; la Aversa-Caivano; la Sessa Cupa Fasani; la Casapuzzano; la San Marcellino-Casapesenna; la Succivo-Marcianise; la Formicola-Rocchetta e Croce; la Sessa-Mignano nord; la ex ss Telesina; la Cancello Arnone Pietrapagliuca Domiziana. L’investimento complessivo per le opere ammonta a circa otto milioni di euro.La Giunta ha inoltre deliberato il sostegno al progetto teatrale firmato da Toni Continua a leggere

Orta di Atella: Oggi come ieri o peggio di sempre?


Visto che a distanza di più di 8 anni, il probblema della tutella e del recupero del centro storico continua ad essere un tema ai più sconosciuto o ignorato:  voglio riproporre un articolo che scrissi nel marzo del 1999 e pubblicato da “Il Giornale di Caserta” allorquando, nel corso dei lavori di ammodernamento della piazza di casapuzzano, fu eliminata la secolare fontana in piperno, che poi successivamente riapparve in una nuova veste, prendendo a pretesto un improbabile restauro che in realtà non fu altro che un rifacimento ex-novo.

Orta di Atella: Impossibile tacere di fronte ad un atto di vandalismo legalizzato

Per quanto lunga possa essere, difficilmente la vita dell’uomo raggiunge i cento anni, quindi, difficilmente l’uomo può sopravvivere a più di tre generazioni che si susseguono. È per questo che, per trasmettere la memoria di se alle generazioni future, egli non può far altro che affidare tale compito a ciò che l’uomo stesso crea e che riesce a sopravvivere molto più a lungo.

Così, in tutto il mondo, esistono luoghi, edifici, oggetti che indipendentemente dalla loro bellezza o dal loro valore artistico, dai loro autori e dalla loro importanza intrinseca, Continua a leggere