IL SOLE, FONTE DI VITA E DI ENERGIA


L’Italia è il secondo paese al mondo per importazione di energia elettrica, buona parte del nostro fabbisogno energetico proviene da centrali termoelettriche (circa il 74%) alimentate da combustibili fossili. Tutti i combustibili fossili che usiamo, petrolio, gas naturali e carbone, sono formati da corpi di organismi che vissero milioni di anni fa’ grazie al sole. L’energia solare usata dagli esseri viventi in tutto il mondo è solo una piccolissima parte dell’energia che ogni anno arriva sulla terra, la maggior parte dell’energia radiata dal sole viene riflessa nello spazio, sprecata, mentre si bruciano combustibili impuri. Tutti sanno che i cambiamenti climatici dipendono dall’uomo, e sono dovuti all’utilizzo spropositato di energie dannose per la natura, con il pericolo di alterare l’atmosfera, e quindi di causare danni irreversibili che possono mettere in pericolo la nostra sopravvivenza e quella degli esseri viventi che abitano sul nostro pianeta. Oggi, ognuno di noi deve prendersi la responsabilità di questo danno irreparabile, e in tal senso tutti noi dobbiamo procurarci la propria energia da una sorgente pura ed illimitata come il sole. Grazie alla tecnologia odierna possiamo usufruire a pieno dell’energia solare tramite i sistemi tecnici solari, possiamo costruire le nostre abitazioni in modo da sfruttare a pieno l’energia radiata dal sole, e ricavare edifici a bilancio energetico positivo. In passato Vitruvio è stato il precursore dell’edilizia sostenibile, ma col passare del tempo abbiamo perso di vista quello che c’ha insegnato. Attualmente l’architetto tedesco Rolf Disch progetta edifici che producono più energia di quanta ne consumino i suoi abitanti, questi edifici sono basati su involucri che eliminano i ponti termici, ed ampliati, verso sud, da vetrate che sfruttano al massimo la luce ed il calore solare, il tutto alimentato tramite pannelli solari posizionati sul tetto. Norman Foster, un collega di Disch, ha detto “l’architettura solare non è una questione di moda, ma di sopravvivenza”. E’ evidente che l’edilizia solare rappresenta un’alternativa valida ai problemi ambientali ed energetici, nel nostro paese l’energia consumata all’interno degli edifici residenziali rappresenta il 30% dell’intero fabbisogno energetico nazionale, l’architetto Renzo Piano parlando di edilizia sostenibile ha detto che “il concetto di sostenibilità deve entrare nel nostro stile di vita”.

Tecnologie eco-compatibili: il piano della Ue


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Una serie di azioni – alcune volontarie, altre obbligatorie – a sostegno di una politica coerente e dinamica in grado di contribuire allo sviluppo di eco-prodotti, all’interno dei confini dell’Unione europea e su scala internazionale. La Ue sembra fare molto sul serio in fatto di politiche mirate alla tutela dell’ambiente anche – lo ha detto l’analisti di Gartner Andrea di Maio in un’intervista al Sole24ore.com – “in Paesi come gli Stati Uniti e il Canada attività di questa natura sono più evolute che in Europa. All’organismo comunitario e agli esponenti della Commissione Europea che si occupano di imprese, tecnologie e ambiente va comunque il plauso per aver dato il là a una serie di misure finalizzate al risparmio energetico nella progettazione e nella produzioni di beni di consumo e sistemi.

Nel piano messo a punto a Bruxelles vi sono quindi azioni concrete come Continua a leggere

Certificazione energetica degli edifici: il governo riveda la normativa a tutela dei cittadini


“E’ necessario colmare al più presto il vuoto normativo in materia di certificazione energetica degli edifici, altrimenti faremo ricorso in sede europea”. Legambiente torna a chiedere al governo di recepire in maniera chiara e completa la direttiva Ue sull’etichettatura energetica in edilizia, dopo che è stato eliminato l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione al rogito e al contratto d’affitto. L’obbligo di produrre il certificato resta, nel caso dei vecchi appartamenti, a partire dal 1 luglio 2009. Quello che manca è una normativa che ne disciplini modalità e sanzioni a livello nazionale.

“Questo vuoto normativo rischia di rallentare il processo di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, che oggi incide per il 40% sui consumi nazionali – dichiara Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente -. E’ importante che gli italiani capiscano che il certificato è ben lontano dall’essere una nuova tassa sulla casa, ma va incontro all’interesse di acquirenti e inquilini: abitare in una casa efficiente garantisce significativi risparmi di energia”.

“In molte città e Paesi la certificazione energetica ha invertito in pochi anni il trend dei consumi energetici degli edifici – prosegue Andrea Poggio -. E’ eclatante il caso di Bolzano, dove l’etichetta energetica, simile a quella degli elettrodomestici, viene affissa sui portoni degli edifici: in quattro anni i consumi energetici delle nuove case si sono dimezzati”.

Altre informazioni e riferimenti sulla normativa possono essere consultati sul sito Internet di Legambiente viviconstile.org, alla pagina www.viviconstile.org/notizia.php?ntid=36

BASTA CON GLI SPRECHI, DA OGGI SI RISPARMIA


In un mondo sempre meno verde, e sempre più inquinato, temi come la tutela ambientale ed il risparmio energetico sono oggetto di dibattiti. Il consumo energetico nelle case degli italiani rappresenta una fetta importante del fabisogno nazionale, quasi il 30%, ed anche delle emissioni di Co2 rappresentato dal 25% delle emissioni totali nazionali.

Rendere le nostre abitazioni efficienti energeticamente vuol dire consumare meno energia a parità di comfort. Secondo recenti studi una famiglia media italiana potrebbe risparmiare, senza fare rinunce, ma semplicemente usando meglio l’energia, il 40% delle spese per il riscaldamento e il 10% di quelle per gli elettrodomestici. Le possibili perdite di energia in una abitazione sono causate Continua a leggere