Orta di Atella: Convegno sul tema “Urbanistica”


urbanistica convegnoApprendiamo con grande piacere la notizia apparsa ieri sulle pagine del Corriere di Caserta circa l’iniziativa promossa dalla locale sezione del PDI relativa ad un convegno sul tema “urbanistica” divenuto ormai “tema scottante”.

Sembra quasi che sia stato accolto il nostro appello pubblicato qualche settimana fa. Ovviamente non ci illudiamo.  Ci basta sapere che tra coloro che presenzieranno al convegno ci sarà il preside della facoltà di Ingegneria di Aversa. Quindi il mondo accademico, inizia ad interessarsi a queste così delicate vicende capaci di condizionare fortemente il benessere delle persone.

Siamo quasi giunti ad un anno dall’apertura di questo blog. E’ quindi quasi un anno che cerchiamo di sensibilizzare quanti, per piacere o per caso hanno avuto a che fare con noi. Le nostre non sono semplici parole, è tutto indelebilmente scritto e datato tra le pagine di questo blog.

Certo sarebbe stato per noi un piacere ancorchè un onore ricevere un invito (anche informale) ad illustrare la locale situazione edilizia che ben conosciamo. Pazienza, vuol dire che per l’occasione ci limiteremo ad ascoltare e successivamente commentare questo fenomeno (evidentemente dal contenuto più politico che tecnico) comunque importante per una città che comincia a dare segni di risveglio e riapertura al mondo della cultura.  

Appuntamento quindi per Lunedi 21 Gennaio alle 18, presso l’aula consiliare del Comune di Orta di Atella

Italiani non aiutate la Campania


FONTE: Pupia.TV
di Ugo Persice Pisanti
NAPOLI. In queste ore drammatiche per la Campania, da più parti s’implora l’aiuto delle altre regioni italiane. Lo stesso Presidente del Consiglio Prodi, ha invocato la solidarietà di tutti gli italiani nei confronti della nostra sventurata terra.
Per risolvere l’emergenza occorre che qualcuno si accolli una parte dei rifiuti accumulati nelle strade di Napoli e Caserta. Solo così potremo ritornare alla “normalità”. Proprio per scongiurare questa iattura v’invoco dal profondo del cuore: non aiutateci! Se volete davvero che un giorno la Campania possa ritornare ad essere la bellissima terra di un tempo, abitata da persone civili, gente abituata a fare sacrifici per “tirare a campare” onestamente, per favore: non dateci alcun aiuto. Naturalmente vi ringraziamo per tutte le volte che, … continua

Il mio viaggio nel ventre della munnezza


Di Vittorio Sgarbi

FONTE: Il Giornale.it

Difficile crederlo, ma, mentre Napoli e Caserta sono sopraffatte dalla immondizia, Benevento mostra al visitatore un volto urbano, lindo e civile. La buona amministrazione della città riesce a metter ordine anche ai dipinti murali dei graffitisti, ospitandone le opere mobili nel rinnovato Palazzo Paolo V, e perfino a rendere gradevole l’arte contemporanea attraverso l’evocazione de Les Fleurs du mal di Baudelaire nella bella mostra curata da Danilo Eccher per Arcos, Museo Continua a leggere

Inceneritori


Dal sito di Green Peace 

clicca sull’immagine per far funzionare l’inceneritoreChe cosa sono
Gli inceneritori o termodistruttori sono impianti di smaltimento di rifiuti che bruciandoli ne riducono il peso ed il volume.

Che cosa producono
Circa 1/3 in peso dei rifiuti in entrata si ritrova a fine ciclo in forma di ceneri, ma come la fisica insegna “niente si crea né si distrugge, ma tutto si trasforma”, così la parte della materia che non si ritrova in uscita viene emessa nel corso del processo.

Che tipo di inquinanti producono
La formazione delle sostanze inquinanti, emesse in forma solida e gassosa da un inceneritore, dipende da diversi fattori quali: la tipologia del rifiuto trattato (composizione chimica), le condizioni di combustione e quelle … continua direttamente dal sito di Green peace

Inceneritori: Riflettiamo insieme


Oggi proponiamo una riflessione sulla questione Inceneritori.

Primo punto da analizzare: Come mai si propone l’incenerimento e si annullano tutte le alternative possibili?

Evitando ogni inutile giro di parole, diciamo subito che qualche grosso colosso imprenditoriale sicuramente avrà studiato la questione in passato dando un’occhiata a quanto avveniva nel resto del mondo. Avrà individuato gli inceneritori (che esistono in Europa già da parecchi anni) ed avrà speso le proprie energie nello specializzarsi in questo tipo di impianti sicuro che sarebbero a breve giunti anche in Italia e forte di eventuali agganci politici in proprio favore.

Il politico o meglio, i politici a cui tale sistema viene presentato, evidentemente mal consigliati o male informati circa la possibilità di utilizzare sistemi alternativi, puntano le loro forze (quindi la loro influenza) su tale tecnologia facendo si che essa diventi (apparentemente) l’unica soluzione possibile per risolvere un così complesso problema. Messi poi sulla retta via da gruppi e movimenti autonomi che fanno capire loro che incenerire è pericoloso e soprattutto che l’alternativa c’è ed è molto più remunerativa in termini di occupazione, risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente, onde evitare spiacevoli ammissioni di incompetenza o per scongiurare il rischio di figuracce internazionali, mettono tutto a tacere favoriti in questo dagli organi di stampa ufficiale che, quali mestieranti dell’informazione sviano con gran facilità l’attenzione pubblica su temi di importanza anche vitale (come è accaduto ieri 10/01/08 su alcuni quotidiani solitamente anti Americani, le notizie circa la questione campana partivano dopo ben 6 pagine dedicate alle elezioni primarie negli USA). 

Per chi ancora non crede alla pericolosità degli inceneritori, e non conosce l’alternativa a questi, vi invitiamo a dare un’occhiata ai 5 video presenti al seguente Link

inceneritori

Arezzo. Sant’Agostino e Bastanzetti: scadono i termini del bando di progettazione


FONTE: ArezzoNotizie.it

Stanno per scadere i due concorsi di progettazione per opere di riqualificazione della città: Piazza S. Agostino e la ex fonderia Bastanzetti. I termini ultimi sono, rispettivamente, il 21 ed il 28 gennaio. “Sono sicuramente obiettivi di grande valore che da soli bastano a qualificare il Piano delle Opere Pubbliche predisposto per il 2008 – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Dringoli. Ritengo che la scelta di indire dei concorsi di progettazione sia anch’essa una scelta qualificante di valore mai percorsa dalla precedente amministrazione. Ricordo che fu indetto un concorso di idee per l’area ex Caserme, ma tutto è rimasto  poi lettera morta. Per i progetti invece si è seguito molto la strada degli incarichi esterni, senza mai attivare la procedura del concorso di progettazione. Questo scelta è innovativa perché su progetti molto ambiziosi e qualificanti per il nostro territorio, il Comune intende stimolare professionalità a livello nazionale per giungere a selezionare il miglior progetto preliminare. L’impegno è poi procedere a ritmi serrati per giungere al progetto definitivo ed esecutivo e Continua a leggere

Emergenza rifiuti: maggiori dettagli


Per tutti coloro che, come sta facendo lo stato italiano cercano (invano) soluzioni al problema Campano mostrando palesemente di non essersi mai seriamente impegnati a capirlo fino in fondo, abbiamo raccolto una serie di link relativi ad articoli, conferenze, convegni e manifestazioni di oggi e di ieri che aiutano (lo si spera) a capire la reale entità del problema.

Iniziamo gustandoci questo simpaticissimo “Spazza-tour” di alcuni giornalisti stranieri invitati a vedere da vicino la realtà di cui raccontano per sentito dire.

spazzatour

Ecco altri articoli interessanti: Continua a leggere

Sentenza Consiglio di Stato 4 dicembre 2007, n. 6171


negazione illeggittima del rilascio di una concessione edilizia se manca il piano attuativo previsto dal piano regolatore generale

FONTE: Lavoripubblici.it 

Il 4 dicembre 2007, con sentenza n. 6171, la quarta sezione del Consiglio di stato ha dichiarato illegittima la negazione del rilascio di una concessione edilizia se manca il piano attuativo previsto dal piano regolatore generale.
La sentenza scaturisce dal ricorso presentato da un privato che voleva costruire due fabbricati in un terreno di sua proprietà e a cui era stata negata la concessione edilizia. Il ricorso in prima istanza era stato rigettato in quanto era stato ritenuto corretto il diniego alla concessione perché le opere di urbanizzazione esistenti erano state ritenute insufficienti con la conseguente necessità di costruire opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
Il privato aveva, successivamente, presentato ricorso in appello soprattutto perché, essendo già la zona completamente urbanizzata e risultando il lotto di sua proprietà, a suo avviso non c’era necessità di lottizzarlo e di realizzare opere di urbanizzazione.
I giudici del Consiglio di stato hanno accettato, quindi, il ricorso spiegando all’amministrazione comunale che si sarebbero dovuti effettuare maggiori controlli sulla sufficienza dei presupposti per il rilascio della concessione edilizia e non si sarebbero dovuti limitare a riferimenti generici a situazioni di stravolgimento urbanistico e alla generica necessità del piano di lottizzazione.

I Giudici hanno, dunque, ritenuto illegittimo il diniego di concessione edilizia fondato sulla carenza del piano attuativo prescritto dal Piano regolatore quando l’area interessata dal progetto risulta urbanizzata e l’Amministrazione abbia omesso di valutare in modo rigoroso l’incidenza sulla situazione generale del comprensorio del nuovo insediamento, oggetto della richiesta, quando cioè non si sia adeguatamente tenuto conto dello stato di urbanizzazione già esistente nella zona delle futura insistenza dell’edificazione, né siano state congruamente evidenziate le concrete, ulteriori esigenze di urbanizzazione indotte dalla nuova costruzione (Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, numero 5127/2004).
Si ha lottizzazione quando si tratta di asservire per la prima volta un’area non ancora urbanizzata ad un insediamento di carattere residenziale o produttivo, mediante la costruzione di uno o più fabbricati, che obiettivamente esigano per il loro armonico raccordo col preesistente aggregato abitativo la realizzazione o il potenziamento delle opere e dei servizi necessari a soddisfare taluni bisogni della collettività, vale a dire la realizzazione o il potenziamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria (Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, numero162/1995).
La verifica sullo stato di urbanizzazione ai fini della necessità del piano di lottizzazione per il rilascio della concessione edilizia va effettuata tenendo conto della “situazione esistente” (Sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, numero162/1995).

Manovra finanziaria 2008: la rivalutazione dei terreni edificabili passa anche alla Camera


Ringraziamo la gentilissima lettrice di nome Cristina (alla quale va il nostro invito a dare un’occhiata alla sezione “Collabora con noi“) per averci dato prima la notizia e poi segnalato il link relativo al testo completo della manovra passato al vaglio della Camera dei Deputati. Lo trovate allegato in formato PDF al presente articolo.

Sul lato sinistro il testo trasmesso dal Senato, su quello destro le eventuali modifiche o integrazioni apportate dalla Camera. Relativamente alla rivalutazione dei terreni edificabili, cambia solo il n° del comma che passa dal 51 al 91 mentre il testo resta invariato (pag. 68 del documento) il che da ormai, quasi la certezza matematica che dal nuovo anno potranno andare in porto le tanto attese rivalutazioni.

testo approvato dalla Camerapdf

 

 

 

 

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ULTIMA ORA
FONTE: Asca.it
FISCO: PROROGA AL 20/7 PER NUOVO COSTO ACQUISTO TERRENI

(ASCA) – Roma, 30 giu – I contribuenti interessati alla rivalutazione del costo d’acquisto delle partecipazioni non quotate, nonche’ dei terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del primo gennaio 2008, potrebbero avere 20 giorni di tempo in piu’ per versare la prima (o unica) rata dell’imposta sostitutiva e per predisporre la perizia sulla stima del nuovo valore.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, infatti – precisa un comunicato dell’Agenzia delle Entrate -, ha proposto lo slittamento della scadenza dal 30 giugno al 20 luglio prossimo. Cio’ per tener conto delle difficolta’ operative incontrate dai contribuenti nel porre in essere gli adempimenti necessari.

La norma oggetto di proposta di proroga, reintrodotta dalla Finanziaria 2008, prevede la possibilita’ per le persone fisiche, gli enti non commerciali, le societa’ semplici e i soggetti non residenti, di rideterminare il valore di acquisto della partecipazione e dei terreni sulla base del valore di mercato asseverato mediante una perizia di stima redatta da un professionista abilitato.

Il riconoscimento fiscale del valore rideterminato e’ subordinato al pagamento di una imposta sostitutiva pari al 2 per cento per le partecipazioni non qualificate e al 4 per cento per le partecipazioni qualificate e i terreni.

Resterebbero comunque ferme le scadenze per le eventuali rate successive alla prima fissate al 30 giugno 2009 e al 30 giugno 2010.

Texas: UT projects look to beautify campus


Fonte:  DailyTexanonline.com

By Caroline Page

1The campus will not be its usual ghost town this winter break as construction workers and tree crews will haunt its grounds.
During the month-long winter break, the University campus will undergo three big tree transplant and pruning projects, and crews will continue various construction projects around campus, said UT spokeswoman Rhonda Weldon.

Tree pruning project
About half of the original 40 acres of UT’s campus will be pruned, said University forester Larry Maginnis. About seven crews will arrive the day after finals end and work on a $100,000 tree pruning project.
Maginnis said this project is “his baby.” Every tree in the area between Inner Continua a leggere

EDILIZIA: IN ABRUZZO RECORD DI RICHIESTE DI BONUS RISTRUTTURAZIONI


FONTE: Il Capoluogo.it 

L’AQUILA. Il mese di ottobre fa registrare in Abruzzo il record di richieste di bonus per le ristrutturazioni edilizie. Sono infatti 683 le comunicazioni di inizio lavori inviate dai contribuenti abruzzesi, con un incremento percentuale, rispetto alle 536 comunicazioni del mese di settembre, pari al 27 per cento.
Dall’inizio dell’anno salgono a 5.013 le richieste per fruire della detrazione Irpef del 36 per cento delle spese sostenute per le ristrutturazioni edilizie. Un trend positivo se raffrontato con le 4.515 comunicazioni inviate nei primi dieci mesi del 2006. Infatti, l’incremento sullo stesso periodo del 2007 è dell’11 per cento. Un risultato che dimostra la capacità dei contribuenti abruzzesi a saper cogliere appieno le opportunità offerte dalla normativa fiscale.
Dai dati raccolti, risulta che è Chieti, con 1.651 richieste, a confermarsi la prima provincia dell’Abruzzo per numero di comunicazioni; seguono Pescara, con 1.222, L’Aquila, con 1.200 e Teramo, con 940.
Dal 1998, anno di introduzione del bonus, ad oggi, le comunicazioni inviate dai contribuenti abruzzesi ammontano complessivamente a 51.934.

Caserta: Il dietrofront dei progettisti. Ceceri: un errore dire subito sì


FONTE: IlMattino 

casertaANTONIO PASTORE È convinto che intorno alla vicenda ci sia stato «un clamore sproporzionato». E che se equivoci e risentimenti sono stati effettivamente innescati da qualche imprudenza ora è il caso di chiudere l’incidente e di pensare al futuro. Chicco Ceceri, assessore all’urbanistica e quindi primo referente di quei progettisti che con il loro voltafaccia hanno scatenato l’ira dell’Udc e l’annullamento del convegno sul Puc già pubblicizzato, è pronto a partecipare a futuri meeting del partito di Zinzi e intanto prova a ricostruire fatti e responsabilità. Dai contatti con il suo predecessore Gianni Mancino, alla notizia della partecipazione al convegno dei professionisti incaricati di redigere il piano. «Quando mi è stato detto che avrebbero partecipato anche i progettisti del piano e ho riferito la cosa sia al sindaco che ad alcuni esponenti di partito, mi sono state espresse perplessità – racconta – sulla opportunità che la prima Continua a leggere

Progettisti in fuga, niente convegno


Fonte: Il mattino

LIA PELUSO

studentiSi sarebbe dovuto svolgere mercoledì prossimo, presso la sala convegni della Confindustria casertana, l’incontro pubblico su «Il nuovo Piano urbanistico comunale della città di Caserta», organizzato dall’Udc, ma l’appuntamento, per il momento, è stato annullato. La decisione è stata, presa e comunicata alla stampa, ieri mattina, presso la sede provinciale dell’Udc, dalla segreteria cittadina. Le ragioni di questo ripensamento, dopo la stampa di manifesti ed inviti già imbustati, sono state illustrate dal segretario, Alberto Zaza d’Aulisio, dal vicario Marco Lugni, dai consiglieri comunali: Giuseppe Greco, Cesare Lino e Pierpaolo Puoti, dal consigliere nazionale Gianni Mancino e dai componenti del dipartimento cittadino dell’urbanistica (Giuseppe Saetta, Francesco Santacroce e Antonio Galleri). Alla base del rinvio la non disponibilità dei progettisti incaricati dall’amministrazione comunale, della redazione del nuovo Puc, a partecipare all’incontro. «I progettisti – ha spiegato Mancino – sono stati contattati ed invitati, prima l’accettazione del progettista capofila, architetto Pica Ciamarra, seguita da Continua a leggere

Orta di Atella, sequestrate tre palazzine nella zona Pip


FONTE:  logo pupia

ORTA DI ATELLA. Dovevano sorgervi insediamenti produttivi ed invece sono stati realizzati appartamenti. Parliamo della zona Pip di via Astragata, in località Casapozzano di Orta di Atella, sequestrata ieri mattina dai carabinieri della locale stazione.

carabinieriSull’area insistono tre palazzine, di cui una finita e composta da 17 appartamenti, 16 box e altrettante cantinole, per la quale, dai controlli effettuati, è stato riscontrato il cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale. Per quanto riguarda le altre due palazzine, i militari hanno rilevato difformità di misura, per altezza e distanza tra esse, rispetto al permesso a costruire rilasciato. Le tre costruzioni hanno un valore stimato di circa sette milioni di euro. Denunciati a piede libero, con l’accusa di abusivismo edilizio (“costruzioni in difformità”), L.D.A., 60 anni, F.D.A., 52 anni, C.D.A., 59 anni, e un tecnico comunale N.A., 52 anni, tutti residenti ad Orta di Atella. I primi tre si sono dichiarati Continua a leggere