Permesso di costruire, quali interventi edilizi per non farlo decadere

I giudici si sono pronunciati sul tipo di attività edificatoria per dimostrare il serio intento costruttivo che giustifichi il permanere del titolo

FONTE: Edilizia e urbanistica

Recentemente i giudici del TAR si sono pronunciati ritenendo sufficienti ad evitare la decadenza “la stesa degli inerti di sottofondo e il tracciamento dell’edificio, sebbene in assenza di cartello edilizio e di tombinamento del fosso per l’accesso carraio”.

 

Già in passato la giurisprudenza amministrativa aveva avuto modo di precisare che, allo scopo di evitare la decadenza del titolo edilizio, deve sussistere un “serio intento costruttivo che giustifichi il permanere del titolo, come sarebbe nel caso di un processo costruttivo di modificazione edilizia iniziato ed irreversibile”.

Inoltre, “ai fini della sussistenza, o meno dei presupposti per la decadenza dalla concessione edilizia, l’effettivo inizio dei lavori relativi deve essere valutato non in via generale ed astratta, ma con specifico e puntuale riferimento all’entità ed alle dimensioni dell’intervento edificatorio programmato ed autorizzato, all’evidente scopo di evitare che il termine prescritto possa essere eluso con ricorso a lavori fittizi e simbolici e non oggettivamente significativi di un effettivo intendimento del titolare della concessione stessa di procedere alla costruzione dell’opera progettata”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.