Paolo Romano su problematiche Genio Civile Caserta


FONTE: JulieNews.it

La crisi dell’edilizia nel Casertano con particolare riferimento alle problematiche relative al rilascio delle certificazioni di antisismicità delle opere edili da parte Genio Civile. Sono questi i temi che saranno trattati giovedì prossimo, 9 giugno 2011, nella riunione tecnica convocata per le ore 15,00 presso la Sala “Caduti di Nassyria” del Consiglio Regionale della Campania, dal Presidente dell’Assemblea legislativa campana, Paolo Romano.

Ai lavori prenderanno parte, l’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Campania, Edoardo Cosenza, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta, Vittorio Severino, il presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta, Domenico De Cristofaro, Il Dirigente del Settore Difesa Suolo della Regione Campania, Italo Giulivo e il Dirigente del Settore provinciale del Genio Civile di Caserta, Nicola di Benedetto.

“La riunione, programmata già da diversi giorni – ha spiegato il presidente Paolo Romano – si pone nell’ottica di rendere operativi tutti quegli strumenti, in buona sostanza già Continua a leggere

Edilizia ecologica e risparmio idrico: nuovo ddl in Senato


All’esame da domani un ddl per modernizzare i sistemi energetici e idrici nel settore civile

FONTE: Edilportale.com

07/06/2011 – Inizierà domani la discussione in Commissione Territorio e Ambiente del Senato del disegno di legge S. 2645 per il risparmio idrico in edilizia e per la promozione dell’edilizia ecologica e dello sviluppo sostenibile.

Presentato dai senatori Della Seta, Ferrante e Alicata, il ddl parte dalla constatazione che una componente irrinunciabile delle politiche di sviluppo sostenibile sia rappresentata dall’edilizia ecologica e che la costruzione di un futuro sostenibile passi attraverso l’edificazione di edifici intelligenti ed ecologicamente virtuosi.

Nel campo dell’uso dell’acqua – continuano i senatori – si avverte con urgenza la necessità di promuovere forme di risparmio e di utilizzo più razionale della risorsa, soprattutto in Italia, uno dei Paesi europei che presentano i maggiori consumi pro-capite d’acqua.

Il disegno di legge in esame si propone di agevolare la modernizzazione dei sistemi energetici e idrici nel settore civile.

I contenuti
L’articolo 1 prevede che nei nuovi edifici e negli edifici sottoposti a ristrutturazioni radicali, vengano adottati standard avanzati di risparmio idrico, utili anche a ridurre i consumi energetici.

L’articolo 2 prevede, al comma 1, che negli edifici di nuova costruzione e in quelli sottoposti a ristrutturazioni radicali, almeno il 50% del fabbisogno energetico provenga da impianti alimentati da fonti rinnovabili (fatti salvi i limiti conseguenti da vincoli ambientali, paesaggistici o relativi alla salvaguardia dei beni culturali), e al comma 2, che tutti gli edifici di proprietà pubblica siano sottoposti, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, ad audit energetico-ambientale che ne accerti il rendimento energetico e definisca costi e tempi di ammortamento degli interventi necessari a portare i consumi di energia primaria entro gli indici di prestazione energetica attualmente in vigore.

L’articolo 3 prevede, e raccomanda alle Regioni e agli enti locali, iniziative rivolte a favorire l’attività edilizia finalizzata a realizzare nuovi edifici e ristrutturazioni di edifici esistenti che soddisfino i requisiti della legge.

L’articolo 4 prevede un’esenzione ICI finalizzata alla promozione dello sviluppo sostenibile.

L’articolo 5 modifica il comma 4 dell’articolo 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99, in modo da consentire ai comuni di piccole dimensioni l’accesso ai benefici dello «scambio sul posto» per impianti fino a 200 kW.