I biologi: vicino alle discariche alterato il Dna delle rane


Tra i Regi Lagni e Ischitella le maggiori mutazioni

FONTE: Corriere del mezzogiorno.it

Ricerca della Federico II su una rivista di Ecotossicologia

https://i1.wp.com/immagini.p2pforum.it/out.php/i273786_RANA.jpgNAPOLI — I ricercatori napoletani lanciano l’allarme: in alcune zone della Campania l’inquinamento ambientale causa alterazioni genetiche negli organismi viventi, in particolare nelle rane. È quanto emerge da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Biologia strutturale e funzionale della Federico II e dell’Università di Caserta, recentemente pubblicato su una rivista internazionale di ecotossicologia ( Ecotoxicology and Enviromental Safety), in diverse località della Campania. Secondo gli autori le rane rappresentano un ottimo organismo sentinella per valutare la presenza di sostanze pericolose e Continua a leggere