Decreto rifiuti: per la Campania diventa regolare ciò che è illegale per il resto d’Italia


Video-Intervista al dott. Marfella

FONTE: è Costiera on line

Fosse entrato in vigore prima il decreto sui rifiuti, alcune irregolarità contestate nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli che ha portato a 25 arresti (tra dipendenti, funzionari del Commissariato all’emergenza, responsabili Fibe ed Ecolog) non potrebbero essere più contestate in Campania, ma non nel resto d’Italia.

In materia di diritto alla salute per tutti i cittadini campani non è un dormire sonni tranquilli.

Mentre in un’altra regione non è consentito assimilare rifiuti solidi urbani e speciali (rifiuti combusti), in Campania, grazie al nuovo decreto, invece lo è.

Quindi i rifiuti campani possono essere omologati con lo stesso codice Cer (catalogo europei dei rifiuti), e mandarli così in discarica anche carichi di idrocarburi.

In sintesi: gli stessi rifiuti mischiati, in Campania vanno in discarica, se destinati ad un´altra regione sono bloccati, analizzati e trattati.

Se risolvere il problema rifiuti significa passare sulla pelle dei cittadini, non c’è molta Continua a leggere