SPOLETO: EMERGENZA GESTIONE DEI SITI E DEI BENI CULTURALI DEL TERRITORIO

L’allarme della Cisl: occorrono immediati interventi per migliorare l’efficienza e la fruibilità dei servizi
Nonostante continui l’incessante lavoro da parte dei soggetti deputati nell’organizzare eventi, mostre ecc, presentando il tutto con grande enfasi, non si rendono invece note le difficoltà più elementari per tenere aperti i vari siti, causa la carenza di personale e l’organizzazione del lavoro assai deficitaria. E’ da tempo ormai che la Rocca di Spoleto ed il Museo Longobardo sono fruibili al pubblico a volte saltuariamente, con grave danno economico e di immagine. Tanto per citare alcuni episodi ricordo, causa chiusura Rocca Albornoziana del 1° maggio di circa tre anni fa, la forte indignazione e la conseguente occupazione simbolica del sito da parte del Sindaco di Spoleto Massimo Brunini. Ultimamente,dopo le ancora innumerevoli disfunzioni, durante la settimana della cultura, promossa dal Ministero di Beni e delle Attività Culturali, la Rocca è rimasta aperta, in un giorno festivo, solo per la celebrazione di un matrimonio, causando non poche proteste da parte dei turisti. Giorni or sono, una scolaresca, che aveva già prenotato una visita al Tempietto sul Clitunno, si è trovata l’ingresso chiuso causa carenza di personale. La ulteriore preoccupazione e denuncia della CISL Funzione Pubblica, è che non si riesca a garantire non solo la quotidianità, ma soprattutto lo sviluppo e la visibilità mondiale dei nostri siti all’interno del percorso “Italia Langobardorum”. Su invito infatti del Ministero dei Beni Culturali è stato organizzato a Spoleto un incontro tra tutti i firmatari del progetto “Italia Langobardorum”. Spoleto, è stata presentata come candidata ufficiale 2008 dell’Italia per la World Heritage List dell’UNESCO. La città del Festival, insieme a Campello sul Clitunno e ad altre cinque realtà italiane, fa parte del sito seriale “Italia langobardorum. Centri di Potere e di culto”, un unico sito. Occorre quindi mettere in campo tutte le potenzialità di questo Territorio e tutte le iniziative politiche e sindacali per risolvere il problema. Problema più volte sottoposto e discusso in sede di concertazione con le Soprintendenze di competenza e con il Responsabile della Direzione Regionale Architetto Scoppola.
 

Occorre accellerare una mobilità intercompartimentale seria e trasparente a livello Ministeriale, interessando il Ministero della Funzione Pubblica e l’ANCI, in modo da monitorare, nel territorio, l’eventuale esubero di personale di dipendenti del pubblico impiego. Occorre attuare una rotazione di personale seria e responsabile che governi l’emergenza, senza penalizzare, come oggi avviene, il personale della Rocca, del Tempietto e del Teatro Romano. Si fa appello, ancora una volta ed in modo definitivo, ai responsabili Dirigenti delle Soprintendenze interessate,al fine di ottimizzare la forza lavoro esistente con una programmazione nel tempo seria che al momento non c’è stata. La CISL si farà carico di interessare la parte competente del ministero dei Beni e delle Attività Culturali, il Segretario Nazionale della CISL Claudio Calcara e tutti i soggetti politici Territoriali e Regionali interessati. Si chiede altresì una urgente contrattazione con il responsabile della Direzione Regionale Architetto Scoppola al fine di chiudere un percorso poco dignitoso per i siti dei Beni Culturali e per il personale dipendente, al fine di aprire un confronto serio per l’immediata definizione della problematica

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