Una grande esposizione in una delle fiere più belle del mondo (Bartolomeo Fiorillo Architetto)


npfm_18.jpg Il nuovo polo fieristico milanese, che ospiterà “Madeexpo2008” dal 5 al 9 febbraio, rappresenta un’eccellenza del nostro Paese, con la sua grande vela di vetro e acciaio.
Progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas e realizzato in soli 30 mesi da un pool di aziende italiane coordinate da un general contractor costituito dal consorzio di imprese (Astaldi-Vianini-Pizarotti), è considerato uno dei più belli del mondo.
L’opera, di proprietà di Fondazione Fiera Milano, holding del Gruppo, è stata totalmente autofinanziata e rappresenta un esempio di sostenibilità ambientale (grazie alla bonifica dell’area, precedentemente occupata da una raffineria Agip), integrazione con il territorio e consenso sociale.
npfm_07.jpgTutti rimangono meravigliati quando prendono visione della Fiera.
Il Nuovo Polo di Fiera Milano costituisce uno dei più importanti sistemi fieristici al mondo.
E’ pensato per rispondere alle esigenze di efficienza e funzionalità richieste da chi lavora in fiera, da espositori e operatori e dai visitatori. La struttura è stata studiata per consentire lo svolgimento contemporaneo di più manifestazioni, anche di genere diverso da quello fieristico, e per agevolare l’enorme flusso di persone e merci.
npfm_531.jpgL’elemento chiave di questa architettura dell’età delle comunicazioni è la vela a forma di onda lunga un chilometro e mezzo: unico neo il suo costo eccessivo (circa 120 miliardi).
Sotto la vela corrono due assi di percorrenza: una viabilità a quota zero, per i visitatori, che possono entrare negli enormi padiglioni espositivi (in totale otto di cui due a doppia altezza) e quella a quota sei, con libero accesso a tutti, per bar, sale riunioni e uffici.
Il Nuovo Polo di Fiera Milano è dotato quindi di quei servizi complementari che contribuiscono a integrarlo con il territorio circostante: l’area è servita da un articolato sistema di parcheggi, vaste aree verdi e un’ampia gamma di funzioni compatibili, quali alberghi, negozi, strutture per la ristorazione e il tempo libero.
Una vera macchina da gestire.
E come ha detto Giorgio Muratore: E così accanto alle facili frasi giornalistiche del tipo: “un etereo mantello”, “il vulcano e la cattedrale”, “l’ipogeo intelligente” ….. scopriamo la complessità di una macchina che merita, quella sì, di essere conosciuta ed apprezzata …

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