EVENTI

Soleritown
Torino 2008 World Design Capital
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S’inaugura il 22 gennaio 2008 alle ore 18,30 la mostra “Soleritown – Visioni di un’utopia concreta” a cura di Plug_in – Laboratorio di architettura e arti multimediali, a Settimo Torinese. Il progetto Soleritown è realizzato con il sostegno dei seguenti enti:
Provincia di Torino, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino, Fondazione Ordine Architetti Torino, CASARTARC, Fondazione ECM e Archphoto.it rivista digitale di architettura.
L’esposizione ha luogo presso:
CASARTARC
La Giardinera | via Italia, 90 bis – Settimo Torinese
dal 22 gennaio al 17 febbraio 2008
Ingresso gratuito

Sono 120 fotografie e un video a raccontare Paolo Soleri, uno dei protagonisti più interessanti dell’architettura contemporanea e del Novecento.  Paolo Soleri è architetto torinese, teorico, filosofo, urbanista noto soprattutto per uno dei suoi progetti più ambiziosi: la costruzione di Arcosanti, nuova città per 5000 abitanti nel deserto dell’Arizona. Per Soleri il significato dell’architettura è “dare un tetto all’umanità”, privilegiando il rapporto tra uomo e ambiente, pensato come inclusivo, in una logica di appartenenza alla terra.
L’idea da cui muove la mostra è quella di dare una duplice lettura fotografica che indaga dall’interno le architetture realizzate a Cosanti ed Arcosanti: le fotografie sono di Emanuele Piccardo, Filippo Romano. Ad accompagnare la mostra a un libro fotografico edito da Plug_in, prima pubblicazione di una collana dedicata alle arti visive contemporanee (architettura, arte, fotografia).
Parallelamente alla mostra sono organizzati laboratori sperimentali con i bambini delle scuole elementari di Settimo Torinese sul tema della visione della città.

L’evento fa parte del calendario di Torino 2008 World Design Capital, aperto ufficialmente la notte di capodanno con le manifestazioni tenute attorno a piazza Castello, il cuore barocco della città. La città di Torino ha ricevuto il conferimento quale prima World Design Capital dall’Icsid, International Council of Societies of Industrial Design, il 30 settembre 2005 a seguito del riconosciuto ruolo cruciale a livello internazionale del suo territorio, contraddistinto da numerose eccellenze nel campo del design. Oggi è impegnato in uno sforzo progettuale che rinnova l’immagine di Torino da città industriale a città europea, in cui lo sviluppo si basa sul binomio di innovazione e creatività, a partire da una solida tradizione nell’imprenditorialità e nella progettazione. Cogliendo questa sfida, la città di Torino è così “beta-tester” del programma World Design Capital, promosso dall’International Design Alliance (Ida) e condotto dall’Icsid: un titolo che non ha precedenti nella storia e che viene accolto come grande occasione per disegnare nuove vie di sviluppo per il territorio.

Torino 2008 World Design Capital è quindi un evento che si snoda lungo il corso dell’intero 2008 in quattro fasi, per quattro pubblici specifici. Ognuno di questi rappresenta un punto cardinale nel ciclo di vita del design contemporaneo.
Ciascuna fase indaga, sviluppa e promuove la relazione tra il design e il tessuto urbano.
Il taglio è trasversale e interessa i diversi attori che interagiscono all’interno delle città e che contribuiscono a delinearne la fisionomia:
– i cittadini
– le imprese
– il mondo della formazione
– le istituzioni

I temi delle quattro fasi dell’anno sono:
– Public Design
– Economy and Design
– Education and Design
– Design Policies

Attraverso la strutturazione del Calendario, si persegue l’intento di sviluppare attività che mettano in mostra le eccellenze del territorio piemontese nell’ambito della progettazione, dell’ingegneria e della ricerca. Altro obiettivo è quello di promuovere la cultura del design italiano, attivando confronti internazionali nell’ambito delle discipline del progetto.
In corrispondenza di ciascuna delle quattro parti dell’anno viene allestito un main event e una main exhibition che esplicitano in forma di volta in volta differente lo spirito della fase cui si riferisce.
L’obiettivo principale è di lasciare sul territorio una traccia – ora fisica ora culturale – utile a favorire, in una prospettiva che oltrepassa il 2008, lo sviluppo del design come strumento di crescita per Torino e il Piemonte.

Il Calendario di Torino 2008 World Design Capital prevede diverse attività, di rilevanza nazionale e internazionale, suddivise nelle seguenti tipologie:
– special projects
– eventi
– mostre
– convegni
– fiere
– school projects.

Alcuni di questi progetti nascono da idee nuove, che trovano la propria realizzazione inedita nel Calendario di Torino 2008 World Design Capital. Altri sono appuntamenti consolidati che fanno già parte delle attività del territorio e orientano parte della propria riflessione verso il design. Altri ancora sorgono da iniziative già esistenti nello scenario nazionale e internazionale, che vengono realizzate in Piemonte in occasione del 2008.

Per altre informazioni, consultare il sito www.torinoworlddesigncapital.it

Bartolomeo Fiorillo Architetto

7 thoughts on “EVENTI

  1. Bhè, Torino doveva a Soleri questa mostra…
    Mi ricordo la mostra organizzata due anni fa a Roma, dislocata in tre sedi, una più prestigiosa dell’altra, in collaborazione con lo stesso Soleri: penso che sia stata una delle mostre di architetture che mi ricordo con più piacere…

  2. Sicuramente Torino doveva qualcosa a Soleri, in un certo senso una sorta di debito verso lo stesso, ma non ti nego che forse anche Napoli dovrebbe qualcosa a Paolo Soleri.
    Non bisogna dimenticare che negli anni 50 soleri venne a napoli e più precisamente a Vietri sul Mare, per capire ed imparare la lavorazione artigianale della ceramica e non di certo per trovare un’occassione professionale come architetto…!
    e come dicevo anche Napoli dovrebbe far qualcosa per questo artista, ma sappiamo bene come funziona il meccanismo a napoli e quanta importanza si da a certi genii dell’arte. E che dire…grazie torino e grazie Soleri. Perchè sicuramente sarà uno spettacolo da non perdere vedere la mostra.

  3. Egregio PEJA…nel pensare che esistono persone come me, appassionate di design e che conoscono artisti come Paolo Soleri, mi viene da pensare e chiederti se conosci uno dei padri del design come: “Ettore Sottsass”, di cui ho lasciato un articolo nel blog.
    definito il designer del dopoguerra…l’uomo che ha inventato il vivere ergonomico attraverso gli oggetti che oggi sono comuni a tutti.

  4. Pingback: A-ha » EVENTI Gennaio 14, 2008 di bfarchitectura Sol

  5. Caro BF, bhè, è vero, Vietri sul Mare è un gioiello… La ho visitata prima e dopo i restauri alla fabbrica di ceramica, ed ho avuto modo di entrare all’interno… Semplicemente eccezzionale. non posso credere che un’opera come quella ebbe al tempo così poco feedback…
    Per quanto riguarda Sottsass, certo che lo conosco! Al tempo commentai anche il tuo post 😉
    Ci leggiamo, a presto…
    PEJA

  6. si ora ricordo di te…!
    grazie e mi onora sapere che ci sono persone che a differenza di giovani laureati…che pizzicano di presunzione e, che forse a mio pare dovrebbero leggere di più per capire che nel mondo e in italia abbiamo avuto ed abbiamo talenti dell’arte che forse nemmeno conoscono…buona notte alla prossima emanuele

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