Inceneritori: Riflettiamo insieme

Oggi proponiamo una riflessione sulla questione Inceneritori.

Primo punto da analizzare: Come mai si propone l’incenerimento e si annullano tutte le alternative possibili?

Evitando ogni inutile giro di parole, diciamo subito che qualche grosso colosso imprenditoriale sicuramente avrà studiato la questione in passato dando un’occhiata a quanto avveniva nel resto del mondo. Avrà individuato gli inceneritori (che esistono in Europa già da parecchi anni) ed avrà speso le proprie energie nello specializzarsi in questo tipo di impianti sicuro che sarebbero a breve giunti anche in Italia e forte di eventuali agganci politici in proprio favore.

Il politico o meglio, i politici a cui tale sistema viene presentato, evidentemente mal consigliati o male informati circa la possibilità di utilizzare sistemi alternativi, puntano le loro forze (quindi la loro influenza) su tale tecnologia facendo si che essa diventi (apparentemente) l’unica soluzione possibile per risolvere un così complesso problema. Messi poi sulla retta via da gruppi e movimenti autonomi che fanno capire loro che incenerire è pericoloso e soprattutto che l’alternativa c’è ed è molto più remunerativa in termini di occupazione, risparmio energetico e salvaguardia dell’ambiente, onde evitare spiacevoli ammissioni di incompetenza o per scongiurare il rischio di figuracce internazionali, mettono tutto a tacere favoriti in questo dagli organi di stampa ufficiale che, quali mestieranti dell’informazione sviano con gran facilità l’attenzione pubblica su temi di importanza anche vitale (come è accaduto ieri 10/01/08 su alcuni quotidiani solitamente anti Americani, le notizie circa la questione campana partivano dopo ben 6 pagine dedicate alle elezioni primarie negli USA). 

Per chi ancora non crede alla pericolosità degli inceneritori, e non conosce l’alternativa a questi, vi invitiamo a dare un’occhiata ai 5 video presenti al seguente Link

inceneritori

5 thoughts on “Inceneritori: Riflettiamo insieme

  1. chi ha scritto questo messaggio è un pazzo..
    stupida persona mi auguro che la tua casa sia somersa dai rifiuti..forse non ti rendo conto che l’unica soluzione possibile per non collassare totalmente e per non morire tutti in un torno di poche anni o di colera o di cancro, è invogliare la raccolta differenziata ( che le bestie campane e ortesi non sanno praticare) e i termovalorizzatori a norma.
    le tue critiche, come quelle del vergognoso pecoraro scanio, immobilizzano ancora di più la situazione, e noi ci ritroviamo sempre piu immersi da tonnellate e tonnellate di monnezza

  2. non sparare a zero con gli occhi bendati. Clicca infondo all’articolo dove trovi scritto Link e segui con attenzione i 4 video proposti. Poi torna qui e riguarda il tuo commento.

  3. …Claudia cara, leggendo il tuo attacco, “fuori luogo”, non posso che scriverti: ” …prima di parlare pensa! …prima di scrivere, leggi attentamente!”
    E’ verissimo che tutto quello che sta succedendo ai nostri paesi(e io continuo a chiedermi perchè succedono solo qui (napoletano) queste vicende?) sta portando ad un’esasperazione tutti! E’ vergognoso vedere i nostri paesi sommersi dall’immondizia, ma non è giusto scagliarsi contro coloro che per farci partecipi di ciò che accade, mettono a nostra disposizione il loro tempo, con questo blog…
    Non credere che siano delle persone qualunque che, non avendo nulla da fare, hanno deciso di creare questo blog…Sono dei professionisti!
    Scusami tanto Claudia, adesso sono stata io ad attaccarti, pur non conoscendoti…ma se tu riflettessi un attimo, credo capiresti il tuo errore nello scrivere questo commento!

  4. Ho letto che non bisogna solo stare a sentire quanto ci propongono i tecnici ma anche ciò che pensano i medici, biologi ecc…
    Adesso non per difendere la categoria dei tecnici ma voglio dire che il compito di un igegnere è il seguente: Probema da risolvere: SMALTIMENTO RIFIUTI. Soluzione: tra le varie tecnologie scelgo quella che presenta una analisi costi-benefici migliori. Non spetta al tecnico l’incidenza sulla salute, il tecnico deve solo individuare la tecnologia migliore. Pertanto se le normative non vengono aggiornate nella direzione della tutela della salute pubblica, che colpa nè hanno i tecnici?

  5. Da un’attenta analisi costi benefici, l’inceneritore rimane ancora più indietro rispetto alla questione salute.
    Enormi i costi di realizzazione;
    Enormi i costi di gestione;
    Enormi costi da sostenere per lo smaltimento delle ceneri inquinanti;
    Impatto negativo tra energia prodotta, energia consumata e costi sostenuti;
    Basso numero di nuovi posti di lavoro.

    Strategia ZERO RIFIUTI:
    Raccolta differenziata porta a porta, riciclaggio, compostaggio, trattamento meccanico biologico a Freddo:
    Maggior numero di nuovi posti di lavoro diretti ed indiretti;
    bassi costi di realizzazione e gestione;
    Crea un vasto indotto che contribuisce a far girare l’economia;
    Bassissimo impatto ambientale;
    Rende partecipe la popolazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.