Il gladiatore e l’architetto


FONTE: Patrick Marini 

di Franco Purini (Il Manifesto, Materia prima)

Costruendo, l’architetto modella gli spazi che accolgono la vita nelle sue multiformi manifestazioni. Orchestra una musica silenziosa fatta di luce e di materia che si può apprezzare solo muovendosi nello spazio, nella storia e nell’ambiente

il gladiatoreL’architettura è l’arte che crea il paesaggio, nel paesaggio le città, nelle città gli edifici pubblici e privati e in essi gli oggetti per il lavoro e la vita quotidiana. A partire dalla scena naturale strade, autostrade, ponti, argini, canali, laghi artificiali, sistemazioni del terreno, filari di alberi, case e ogni manufatto volto a rendere abitabile il mondo fisico costituiscono ciò che nel corso dei millenni diventa il paesaggio; qualcosa che non sembra neanche più il prodotto di un’azione umana ma un aspetto della stessa natura. Il paesaggio è una vera e propria scrittura terrestre. Una scrittura stratificata, un palinsesto di segni sovrapposti, alcuni quasi cancellati, altri rafforzati, a volte raccolti in insiemi sereni e razionali, come in Toscana, a volte composti in intrecci più variati come in Sicilia. Sorvolando un territorio non si può non provare una profonda Continua a leggere