BANKITALIA: SUL MERCATO MENO GIOVANI E CON STUDI ‘SBAGLIATI’


FONTE: Ingegneria-oggi

(AGI) – Roma, 2 giu. – Sempre meno giovani sul mercato del lavoro e sempre piu’ spesso dotati di competenze che il mercato non cerca. Nelle universita’ si studiano le Operai al lavoromaterie letterarie o, al piu’, quelle economico-giuridiche, tralasciando l’ingegneria e le materie scientifiche. Diventa sempre piu’ difficile fare ricerca e sviluppo con quelli che il Manzoni chiamava gli ‘azzeccagarbugli’.
Nella sua relazione annuale Banca d’Italia torna cosi’ sul problema del calo dei giovani sul mercato, flessione su cui incide gia’ pesantemente l’andamento demografico, ma soprattutto il loro orientamento formativo. Secondo i dati forniti nel rapporto, nel 2006 si e’ ulteriormente ridotto il numero di giovani sotto i 25 anni sul mercato del lavoro e continua Continua a leggere

L’elogio della lentezza: Città Slow, un rimedio alla Crescita infelice.


FONTE: Patrick Marini

cittaslowIl fenomeno della globalizzazione, che pure costituisce una occasione grande di scambio e di diffusione, tende ad appiattire le differenze e a nascondere le caratteristiche peculiari delle singole realtà, proponendo modelli mediani che non appartengono a nessuno e generano, inevitabilmente, mediocrità.
Si va diffondendo però una domanda diversa di nuove soluzioni che vanno nella direzione della ricerca e della diffusione dell’eccellenza, senza farne necessariamente un fenomeno di élite, ma proponendolo come fatto culturale e in quanto tale universale.
Di qui il successo e la notevole diffusione anche a livello internazionale di Slow Food che si è rivolta alla ricerca sulla qualità della vita a partire dal gusto.
I sindaci di alcune città si sono associati tra loro e con Slow Food per realizzare il grande progetto comune di Cittaslow che, dall’ottobre 1999, si è allargato a circa cento città e dieci paesi nel mondo, Continua a leggere